
Su cosa si sono detti lui e la squadra dopo il Parma
Niente di nuovo, funziona così: rivediamo la partita insieme, ne discutiamo e cerchiamo di capire dove abbiamo sbagliato. Ci confrontiamo, andando a toccare i punti importanti con tranquillità. Se i giocatori vogliono partecipare all’analisi, dicono la loro. Dopo Parma non è successo, perché eravamo tutti d’accordo. Sappiamo che adesso bisogna chiacchierare poco e pedalare molto. Non accetto che la squadra negli ultimi 10′ si divida in due tronconi, che pensi di non essere in grado di rimontare una partita. Ci deve essere ordine, consapevolezza. Detto questo, con il Parma ci è andato tutto male. E’ vero, dovevamo fare gol, chiudendo bene tutti i palloni recuperati. Siamo stati ordinati, non abbiamo incassato quanto a Sassuolo. Fino al 70′ la squadra ha mantenuto numeri davvero positivi. Siamo consapevoli di dover metterci qualcosa in più. Questa con il Tottenham è una gara che sognavamo fin da bambini e ci può aiutare a ripartire.
Fonte: SkySport
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