ANDUJAR 6: una sola sbavatura sull’uscita sul finale del match, per il resto gara precisa e concentrata per il portiere argentino.
KULIBALY 6: si adatta a destra con la solita irruenza, forse anche troppa. Spinge, ma ovviamente la rifinitura nei cross non rientra nel suo DNA. Trova anche il tempo, nel primo tempo, di sbagliare un gol che sembrava fatto.
BRITOS 5,5: qualche strafalcione di troppo che sarebbe potuto costar caro, soprattutto nel primo tempo.
ALBIOL 6,5: sopperisce con la grande esperienza e il tempismo anche a qualche errore di posizionamento di qualche compagno di reparto.
STRINIC 7: che bella scoperta, spinge e difende con egual efficacia, non sbaglia niente, giocatore esperto, essenziale, intelligentissimo.
CALLEJON 6,5: arrabbiatissimo dopo la sostituzione, in effetti non stava giocando male, anzi…
GARGANO 6,5: combattente indomito, recupera mille palloni con energia e acume tattico. In questo momento è un giocatore inamovibile per Benitez.
DAVID LOPEZ 5,5: buona fase di non possesso, ma è davvero inguardabile quando decide di verticalizzare o deve giocare lungo.
DE GUZMAN 6: si muove lungo tutto l’arco della trequarti con profitto, risultando preziosissimo nelle due fasi di gioco.
HAMSIK 5,5: compassato e sempre in ritardo di un tempo nell’assist o nell’inserimento. Deve ritrovarsi e presto, questo non è il Marekiaro che conoscevamo…
HIGUAIN 7: nonostante un taglio subito nel primo tempo sul ginocchio, ci mette la cattiveria giusta, unita alla grande qualità per far male alla difesa nerazzurra. Il gol poi è di una furbizia da tipico scugnizzo ‘argentino-napoletano’…
MERTENS 6,5: entra con estro e la solita voglia di determinare.
GABBIADINI 6: si muove tanto dietro Higuain, ma nei pochi minuti in cui è impiegato non trova il colpo giusto per incidere.
GOULAM 6,5: decisivo con quell’astuta su rimessa laterale a premiare la fuga verso la vittoria del pipita.