Partecipare alla fase a gironi assicura in partenza un bonus da 50 milioni di euro. Una cifra importante per un club, come quello azzurro, che vive degli introiti delle plusvalenze e dei risultati sportivi. Per queste ragioni il Napoli non può permettersi di fallire nuovamente l’approdo alla Champions League se vuole pensare di rimaner competitivo ad alti livelli. De Laurentiis avrebbe deciso di dare un cospicuo taglio al tetto ingaggi in caso di mancata qualificazione alla massima competizione continentale. Il monte ingaggi del Napoli ad oggi è salito del 33% e senza gli introiti che la Champions porterebbe al club per garantire l’equilibrio economico bisognerà rientrare in certi parametri e l’unica soluzione è la cessione dei big. Un’altra soluzione potrebbe essere l’utilizzo del tesoretto di 55 milioni di euro accumulato dalla società in questi anni che però potrebbe essere utilizzato per il restyling dello stadio San Paolo.
Il Mattino