Trombetti: “Lucca un disastro: Conte faccia di tutto per recuperarlo al più presto. Napoli brutto a Torino”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un calcio alla radio”, è intervenuto il professor Guido Trombetti con il suo editoriale: “Il ciclo di ferro è cominciato nel peggiore dei modi. Il Napoli è stato troppo brutto per essere vero. Mi soffermo su Lucca, che assieme a Gilmour è stato il peggiore in campo. Non è riuscito a fare nulla di buono, un disastro. Il vero Lucca non può essere lui, e c’è bisogno che Antonio Conte si dedichi al recupero di questo attaccante. Toglierlo con la squadra sotto di un gol sembra una bocciatura forte, e questa può essere una botta forte per il giocatore dal punto di vista mentale. La manovra d’attacco del Napoli è stata inesistente. I due esterni non hanno il gol nel dna. Da fuori area non arriva un tiro. Di testa non è stata presa una palla. Il Napoli non può permettersi adesso di giocare senza sei titolari. Conte ha parlato di prestazione, ma mi sorprende che un fuoriclasse della panchina come lui commenti come positiva una prestazione che è stata negativa. Il Milan è primo, ma poteva andare peggio se avessero vinto Roma e Juventus”.
Agostini: “Lucca deve gestire aspettative e pressioni. Ambrosino per me può partire titolare, è un giovane forte“
A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un calcio alla radio”, è intervenuto l’ex calciatore Massimo Agostini: “Lucca non va recuperato, ma va aspettato. Non è facile a Napoli entrare subito con la mentalità giusta. Deve capire cosa è Napoli e soprattutto cosa gli chiede l’allenatore. Avendo davanti sia Hojlund che Lukaku quando tornerà, per lui non è facile trovare spazio. È un calciatore che di testa è bravo, palla a terra ci sa fare. Deve essere messo in condizione di esprimere il suo valore. Bisogna anche dire che gioca a Napoli e non a Udine. Io sono convinto che lo vedremo fare bene. Le pressioni? È ovvio che ci sono per lui. È normale che venga sopravvalutato nel senso che ci si aspetta subito un certo tipo di prestazioni. È ovvio che se è arrivato a Napoli deve incidere, lui deve lavorare per riuscirci. Cosa gli direi? Il ragazzo deve capire che i tifosi vogliono vedere prima l’impegno massimo e dopo vengono i gol. Questo si fa lavorando durante la settimana e abituandosi ai metodi di Conte. Ambrosino titolare? Secondo me può essere il suo momento. Lui è un giovane forte e ha prospettiva. Da responsabile del settore giovanile mi aspetto sempre un po’ di attenzione verso questo ragazzi. È un ragazzo che ha bisogno del giusto minutaggio per poter crescere”.
Uccella: “Napoli vince grazie a una grande difesa. Tragedia di Rieti, cosa rischia il campionato di Serie A2“
A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un calcio alla radio”, è intervenuto il giornalista di Canale 21 Davide Uccella con il consueto punto basket: “Il Napoli ha fatto vedere ottime cose: nei quarti centrali ha mostrato grande difesa e velocità nei contropiede, ma anche degli esterni che fanno male. Ottimo Gentile con due triple, con la squadra che non era partita benissimo. Sembrava una partita fotocopia rispetto a quella contro Trieste, ma poi gli esterni hanno fatto la differenza. Napoli ha vinto di 7 ma il risultato poteva e doveva essere più rotondo. Ora il vero test sarà la partita con Reggio Emilia, anche perché Treviso nella seconda parte ha mostrato un basket modesto. Esiste anche la violenza nel mondo del tifo della pallacanestro, ma gli episodi sono molto limitati. A Rieti è avvenuto un vero e proprio omicidio. La Serie A2 rischia di fermarsi per un turno, ma onestamente non so a cosa possa servire questo provvedimento”.
Fabbroni: “L’episodio del rigore dato al Milan è uno scandalo. Il potere è usato a discapito dei protocolli“
A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un calcio alla radio”, è intervenuto il giornalista Mario Fabbroni: “Il rigore concesso al Milan è stato paradossale. L’arbitro poteva respingere questo assalto scriteriato del Var. Il direttore di gara non aveva fatto nessun cenno. E chissà, forse gli addetti al var hanno convinto il direttore di gara a prendere questa decisione. Pioli è stato molto duro nelle sue dichiarazioni, si è parlato di istigazione alla simulazioni. Eppure nei commenti ho sentito discutere di altro, addirittura del compleanno di Pioli e della prestazione di Gudmusson. Come al solito un potere sa come usare il suo potere, a discapito dei protocolli. Questo secondo me è uno scandalo”.
Bucchioni: “Milan-Fiorentina, il Var è andato oltre il protocollo. Il Napoli a Torino irriconoscibile”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un calcio alla radio”, è intervenuto il giornalista Enzo Bucchioni: “Il rigore di Milano si poteva dare o non dare. L’intervento di Parisi era ingenuo, ma il problema è il var che è intervenuto. Non penso si trattasse di un chiaro ed evidente errore. Quindi il Var è andato oltre il protocollo, come ormai è accaduto altre volte. Domenica sera mi è sembrata un’invasione di campo. Però la Fiorentina non dovrebbe attaccarsi agli episodi. Sembra la ricerca di un alibi. La Fiorentina sta facendo male, erano decenni che non si vedeva la squadra in queste condizioni. La sconfitta del Napoli a Torino? La prima Juventus di Lippi vinse lo scudetto perdendo 7 volte, ma anche io sono rimasto sorpreso dalla sconfitta. Non mi sembrava neanche una squadra di Conte. Non ho visto grinta e cattiveria. Sta un po’ pagando l’inserimento dei nuovi, che è un po’ più lento di quello che si poteva prevedere”.
RADIO NAPOLI CENTRALE