ANTEPRIMA PARTITA – NAPOLI vs ATALANTA, gli azzurri alla prova della verità, ora non possono più sbagliare

Comincia, domani sera, al Maradona, contro l’Atalanta del neo tecnico Palladino,per la dodicesima giornata di serie A,  il nuovo tour de force in cui è chiamato il Napoli, nei prossimi 27 giorni, tra campionato, Champions, Coppa Italia e Supercoppa. Saranno, a partire dal match contro i bergamaschi, dei test verità che ci potranno dire molto di più sulle ambizioni della squadra di Conte, che non sta vivendo un periodo brillante purtroppo, anche perchè falcidiato dagli infortuni. Giocare senza dei top player quali, Lukaku, De Bruyne, Anguissa, non è cosa da niente. Ma ormai, bisogna fare di necessità virtù ed andare avanti con i giocatori, attualmente disponibili. In sequenza, dopo la partita con la Dea, gli azzurri incontreranno il Qarabag, a Fuorigrotta,  in Champions, poi la Roma, all’Olimpico, quindi il  Cagliari, per gli ottavi di Coppa Italia, la  Juventus, sempre al Maradona, il  Benfica in trasferta, per la Coppa europea, l’Udinese in Friuli, il  Milan ,in Arabia, per la Supercoppa), e poi la Cremonese, fuori casa, per il campionato. Ma se il Napoli battesse il Milan, ci sarebbe una decima partita, valida per la finalissima della Supercoppa italiana. Insomma un mese da brividi. Ma veniamo al match con i bergamaschi: il tecnico leccese che oggi non terrà la solita conferenza stampa prepartita, dovrà scegliere il sosttituto di Anguissa, per ora,  il pescelto sembra essere Elmas, che agirebbe al fianco di Lobotka e Mc Tominay, mentre è ancora in dubbio la presenza di Spinazzola. In difesa, davanti al portiere serbo, ci saranno i due centrali Rrahmani e Buongiono, con Di Lorenzo e Guitierrez sulla corsie basse. Infine, in attacco sicura la titolarità di Hojlund, con Neres e Politano ai lati. Dal canto loro, gli ospiti  dovrebbero schierarsi adottando il 3-4-2-1, con Lookman e Scamacca favoriti su  Sulemana e Krstovic. De Ketelaere resta un punto fermo. Zappacosta sarà titolare, ma resta da capire se agirà a destra o a sinistra: la scelta dipenderà dalla rotazione tra Bellanova e Zalewski. A centrocampo, invece, non ci saranno sorprese: Ederson e De Roon comporranno la coppia di riferimento.Alla luce di queste indicazioni i possinili 22 di parrtenza dovrebbero essere i seguenti:

Napoli: Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Guitierrez ; Elmas, Lobotka, McTominay; Politano, Hojlund, Neres

Atalanta: Carnesecchi; Kossounou, Hien, Djimsiti; Bellanova, Ederson, De Roon, Zappacosta; De Ketelaere, Lookman; Scamacca

E’il momento dei numeri di questa gara: Napoli ed Atalanta si sono incrociati, in passato in serie A 108 volte , con un bilancio che vede gli azzurri in vantaggio, avendo ottenuto 49 successi contro 31 degli avversari, 28 infine i risultati nulli. Ma le ultime due sfide, giocate in Campania, hanno visto i nerazzurri vincere, entrambe le volte, per 3 a 0. Per la cronaca la vittoria più recente dei partenopei, contro gliorobici è datato marzo 2023, allorquando il Napoli si impose per 2 a 0.   Bisogna rimarcare, concludendo,  la scarsa prolificità atttuale degli avanti del Napoli che non vanno in gol da quattro gare, l’ultimo gol risale al match di Lecce, giunto sugli sviluppi di un calcio piazzato. Riusciranno i partenopei a guarire da tale mal di gol? Ce lo dirà soltanto il campo, domani sera. 

 

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