Gli azzurri di Antonio Conte, contro il Bologna, in particolare nella prima frazione di gioco, sono apparsi senza stimoli, privi , di quella cattiveria agonistica di combattere su ogni pallone, pur essendo in ballo la certezza della Champions. Al contrario, la compagine di Italiano, sebbene non avesse obiettivi importanti da perseguire, ha dato il massimo, facendo decisamente meglio degli avversari, tanto è vero che ha creduto, fino all’ultimo nel successo, che è arrivato al 91esimo. Ciò fa pensare che tra i giocatori e l’allenatore non ci sia più sintonia, la squadra non segue più le direttive del mister, preludio ad una rottura definitiva? Questo, per ora, non possiamo saperlo, però, è evidente che i calciatori, in campo non sono più quelli di inizio stagione. Una metamorfosi in negativo che sta portando cattivi risultati. Una situazione che si fa preoccupante, avendo ancora due obiettivi molto importanti da perseguire. Se a Pisa non si cambia totalmente registro, si rischia di dover archiviare, questa stagione, come fallimentare.