NM LIVE – Petrazzuolo: “Napoli, semplicità e concretezza da parte di Allegri nella presentazione, ora lasciamolo lavorare”
NAPOLI – Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, trasmissione radiofonica che approfondisce i temi sul Calcio Napoli proposti da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, su Radio Punto Zero, dalle 14:00 alle 15:00, per il consueto punto sugli azzurri. Ecco quanto ha affermato: “La presentazione di Allegri? Mi ha colpito molto la semplicità e la concretezza delle sue dichiarazioni, non ha voluto dare dei titoli particolare, ha fatto capire che vuole conoscere i calciatori a disposizione, ci sono calciatori di qualità, l’ha detto lui stesso e vuole parlare con tutti gli elementi della rosa. Ha una consapevolezza importante, è l’allenatore del centenario e anche il peso di essere l’allenatore del Napoli, l’autorità di dover dettare gioco in tutti i campi. Anche per quanto riguarda la Champions non lo disturba, anzi prima superiamo i playoff e poi vediamo cosa succede, molto dipenderà anche dagli accoppiamenti. E’ molto consapevole di quello che affronterà e non vede l’ora di iniziare il lavoro concreto sul campo, c’è voglia e curiosità attorno a questo allenatore che ha iniziato con il piede giusto, niente slogan ma sostanza. Ho visto anche un bel rapporto con De Laurentiis, non è da tutti presentare un allenatore al Teatro San Carlo. Credo che sia una scelta voluta, tanto è vero che c’è stato questo passaggio con Edoardo De Laurentiis, proprio per capire quali sono le intenzioni del Napoli e della scelta fatta della cornice e delle aspettative e la voglia di raggiungere un obiettivo, ma la sensazione è che il Napoli lotterà su tutti i fronti. Non è spaventato e questo è importante, lo trasmetti anche ai calciatori, farà capire ai calciatori che vuole rendere la stagione memorabile, questa squadra può ottenere qualcosa di bello. Non deve restituire qualcosa alla città, inizia un nuovo capitolo e non bisogna pensare al passato, a quello che ha rappresentato da avversario. Lui sta al confronto e ha la voglia di misurarsi anche con la stampa, spero ci siano conferenze nel corso della stagione, di base dobbiamo dire che ci possiamo divertire con lui. Tutte le premesse sono ottime. Manna ha fatto sapere che per Vergara si apre il rinnovo, lo avevamo già annunciato, è un matrimonio che prosegue. C’era la volontà di andare avanti con il Napoli da parte di Vergara, avrà il suo spazio. Il passaggio di Chiavelli sullo stadio, credo sia importante focalizzarsi sulle idee e adesso il nuovo corso sportivo che verrà accompagnato da tanti eventi per il centenario. Sarà una annata molto bella da vivere. Ci sono particolarità sulla maglia che non trovi sulle altre maglie del passato, è la maglia del centenario che tutti vorrebbero. Ci sono vendite anche al di fuori dall’Italia. Adesso si inizia a fare sul serio, sono convinto che bisogna focalizzarsi sul campo, dare la possibilità ad Allegri di lavorare, non tanto sull’aspetto tattico, ma serve prima un primo confronto con la squadra. Diamogli tempo di lavorare, ma sono sicuro che sia qui per vincere, non ha chiesto tempo per crescere, ma vuole ottenere dei risultati e ha una rosa adeguata per farlo”.
NM LIVE – Muselli: “Napoli, giusto che Allegri abbia riconosciuto il lavoro di Conte, Vergara farà parte della Nazionale del futuro”
NAPOLI – ARTURO MUSELLI, attore, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “La presentazione di Allegri? Non ho ancora ascoltato tutto, ma solo brevi parti. Mi sembra contento, ha riconosciuto il lavoro di Conte e credo sia giusto farlo tra allenatori. Ci siamo lamentati qualche volta quando è venuto a mancare questo rispetto, credo sia un fattore importante, riconoscere l’operato di una persona significa partire dalle cose positive che ci sono state. Garcia? Abbiamo visto poi cosa è successo, lui non conosceva il percorso di Spalletti, ma è importante farlo perchè è rispettoso nei confronti di chi ti ha preceduto e significa mettersi in moto per migliorare la squadra. Io credo che tutti i lavori svolti senza entusiasmo, diventano duri, è importante se hai le giuste motivazioni. Se Allegri è venuto qui con un certo entusiasmo, può fare bene a tutti. Mi sembra di aver letto questo entusiasmo da quello che ho sentito, mi sembrava contento di essere qui. Mi è sembrata una scelta voluta e ponderata sia da parte di Allegri che della società. Possiamo parlare dell’aziendalista, ma da questo scambio di battute si capisce che un aziendalista era necessario in questo momento del Napoli. A me sembra che al termine aziendalista si dia una accezione mediocre, come se fosse uno che timbra il cartellino senza voglia, ma magari mi sbaglio, ma ultimamente perchè hanno definito questo atteggiamento in modo mediocre allore deve esserlo per forza. Essere aziendalista vuol dire ottenere dei risultati con quello che hai, per farlo devi avere delle giuste capacità. Uno che è aziendalista non è mediocre, basta guardare Sarri. Vergara? Quello che sta succedendo, credo che centri anche un cambiamento legato ai dirigenti della Nazionale italiana, si va verso una ricostruzione. Credo che ci sia una intenzione di costruire sui giovani e tra questi non può non esserci Vergara, penso che farà parte della Nazionale del futuro. La società sa che c’è stato questo cambio di rotta, il lavoro che verrà fatto in società continuerà in Nazionale. Il calciatore potrà crescere nel club e nella Nazionale, prima era così ma negli ultimi anni questo non c’è stato”.
NM LIVE – Silver Mele: “Napoli, Allegri parte con il piede giusto, terrei ancora Lukaku in rosa, Vergara fortissimo, giusto il suo rinnovo”
NAPOLI – SILVER MELE, giornalista, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “La presentazione di Allegri? E’ stato pragmatico ed emozionato il giusto, convinto di aver fatto la scelta giusta in questo momento della sua carriera, ha bisogno di rilanciarsi, mi è piaciuto il passaggio che vuole restituire qualcosa a Napoli, dopo quanto non gli riuscì da calciatore e dopo i due scudetti vinti con la Juventus ai danni del Napoli. Anche questo passaggio, se ricordiamo Spalletti non ne parlò di quell’Inter-Juventus, Allegri invece ci è tornato con il sorriso e l’ha fatto in maniera intelligente, ha iniziato con il piede giusto, con un’intesa giusta con De Laurentiis, con una rosa competitiva ma da valutare. Niente proclami prima di vedere la squadra per intero. Il rapporto con Manna? Lui e Manna hanno lavorato insieme, questo è un punto di forza per il Napoli che sta nascendo, condividono le idee e hanno vissuto insieme pagine importanti, mi piace il punto di ripartenza che è in linea con Ancelotti e Conte. Poi ci sono i punti cruciali come De Bruyne che può essere riconfermato al centro del progetto tecnico, ne riconosce tutte le doti Allegri, al contrario di qualcun altro. Lukaku da vedere, Hojlund un calciatore forte, sui portieri ci sarà una gerarchia, ma tutti e due molto validi e competitivi. Ha toccato tutti i punti e anche quello relativo alla duttilità della squadra, dice che è coperta in tutti i ruoli e che può offrire varianti tattiche, questo è un punto di rottura con il passato. Allegri conferma che questa squadra può avere tante facce e bisogna puntare sulla rotazione per arrivare fino in fondo a tutte le competizioni, credo che il passaggio sulle rotazioni abbia reso felice anche De Laurentiis. Lukaku? Penso che il Napoli sia stato contento delle sue prestazioni al Mondiale, perchè offre una possibilità di piazzarlo sul mercato. Io lo terrei in rosa a far coppia con Hojlund, ma è necessario che sia disponibile a una alternanza. Bisogna valutare la volontà del calciatore, l’idea della società, visto l’ingaggio importante, e delle possibili alternative: Lucca viene da una annata negativa, Giovane è un trequartista e adattarlo sarebbe una forzatura. Un altro passaggio che mi è piaciuto è “De Bruyne e Lukaku tornano il 5 agosto, ma ripartiamo da McTominay e Lang”. Quindi Allegri è disponibile a vedere tutti all’opera, basta vedere il riferimento su Lang, ma anche sugli altri che tornano dai prestiti. Tirerà lui le conclusioni giuste. Vergara? E’ un calciatore fortissimo che lo scorso anno ha capitalizzato al massimo le occasioni, se con Conte non sei titolarissimo devi essere super bravo a farti trovare pronto e lui ci è riuscito. Ben venga il suo rinnovo a cifre adatte a lui e alle sue potenzialità, poi un pizzico di napoletanità ci vuole. Mondiale? Vedo una finale con Francia e Inghilterra, con la Francia vincente ma non ai tempi regolamentari. Sinner? E’ un nerd, è diventato un algoritmo, ha dato una grandissima lezione, ha preso un pugno in faccia a Parigi, ma non ha provato ad emulare altri, ma ha perfezionato quello che lui sa fare bene, senza inventare nulla di nuovo. Lui è sempre lì a dettare i ritmi di gioco, ad aumentare la velocità e poi ha la pazienza del fuoriclasse”.
NM LIVE – Zaccaria: “Napoli, Allegri carico e pronto a cominciare questa avventura, c’è sintonia con De Laurentiis e tutta la società”
NAPOLI – MARIO ZACCARIA, giornalista, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “La presentazione di Allegri? Ho visto un uomo molto felice della scelta fatta, tra l’altro anche impressionato dalla scenografia del Teatro San Carlo, che giustamente è stato ricordato come il più antico Teatro d’Opera ancora in funzione, un luogo iconico per Napoli e per tutta la cultura italiana. E’ rimasto colpito della presenza numerosissima delle persone. L’ho trovato in gran forma e molto carico, pronto a cominciare questa avventura. Ho visto sintonia con il presidente e tutta la società, ci sono tutti i presupposti per fare bene. Aziendalista? Lo sapevamo già che Allegri è un aziendalista, ma ha speigato bene i contorni, dicendo che è un complimento, significa andare d’accordo con la società e capire le idee, per Allegri è importante che la società abbia la sua solidità economica per guardare al futuro in maniera rosea. Ben venga l’aziendalismo se è concepito così. Si è commosso per una telefonata di De Laurentiis, si è ricordato che avvenne quando la sua mamma era in una condizione di salute precaria. Grande intesa con Manna, questo è pure più importante rispetto a quella con il presidente. Questa sintonia con Conte è avvenuta dopo l’ingaggio dell’allenatore, invece qui Manna e Allegri si conoscono già e come ha detto Allegri Manna conosce i suoi difetti. La scelta di conoscere prima i calciatori? E’ così, è anche un pò scontato quello che ha detto sull’argomento. Conosce i calciatori da avversari, ma conta relativamente, deve avere il tempo per conoscerli e avere il tempo di armonizzare il gruppo, capire chi deve andare via e chi deve rimanere, poi saprà quali reparti migliorare e darà le sue indicazioni sul mercato. La procedura è giusta, ma deve avere il tempo per capire. Un’altra cosa che mi ha colpito? Quello che mi ha colpito in particolare di Allegri è stato il suo umore, l’ho trovato felice di questa esperienza. Per uno che ha vinto come lui, ci si sarebbe potuti aspettare un atteggiamento più sobrio, gli allenatori sono abituati a tutto, ma l’ho trovato vivace e felice di questa esperienza, il fatto che il contratto sia triennale credo che abbia la voglia di lasciare il segno a Napoli, come fatto da Conte e Spalletti. Questo è emerso dalla presentazione, è stato anche sintetico su alcune risposte, ma le ha date sempre con uno spirito positivo, questo è un buon auspicio per il futuro”.
NM LIVE – Carmine Esposito: “Allegri vuole fare bene a Napoli, ripartirei da De Bruyne, Lukaku e Noa Lang, darei una chance anche a Lucca”
NAPOLI – CARMINE ESPOSITO, ex attaccante dell’Empoli, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele. Ecco quanto ha affermato: “La presentazione di Allegri? Non ho avuto modo di vederla in maniera integrale, ma avevo già parlato con Landucci ed erano contenti di venire a Napoli. Allegri è un ottimo allenatore, ha voglia di fare bene a Napoli. Allegri ha accettato una piazza importante come Napoli e sarà motivatissimo, sulla rosa ampia serve mercato, ma bisogna prima vendere. Io ripartirei da De Bruyne e Lukaku, con Lang sono importantissimi per la rosa del Napoli. Manna ha dimostato di essere un grande professionista, se Allegri è legato a lui è perchè sa che possono fare bene. Ho visto anche una buona sintonia con De Laurentiis, il presidente l’ha scelto perchè convinto che possa fare bene a Napoli. Lucca? Uno dei pregi che ha Allegri è recuperare i calciatori, li fa rivivere quello che meritano. Lucca ha sbagliato l’impatto, ma penso che può avere una possibilità, magari cambiando allenatore può fare bene. Non ha fatto benissimo, quindi credo che abbia voglia di rivalsa. Secondo me se torna con la testa giusta e Allegri ci crede, può essere un acquisto importante. I complimenti di Allegri a Conte? Alla fine Conte ha vinto e ha lasciato una squadra importante, c’è un blocco di calciatori di altissimo livello, è normale fare dei complimenti, ma adesso bisogna ripartire a mille, farà un ritiro con una partenza forte, conosce la piazza e De Laurentiis, ha voglia di vittoria. In una piazza come Napoli devi partire al massimo, avere la forza e anche la fortuna. Allegri partirà molto forte. Mondiali? Vista la Francia che è illegale, ha una grande squadra, la Spagna vince sempre all’ultimo, può essere una sorpresa, ma penso passi la Francia. Spero nell’Inghilterra in finale, che sta facendo un grande Mondiale”.