A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giandomenico Costi, dirigente sportivo: “Arrivare dopo Conte è sempre un rischio, Allegri è stata una scelta coraggiosa, forte e intelligente perchè dopo un tecnico che pretende tantissimo, ne arriva un altro sicuramente vincente ma che ha una gestione completamente diversa. Bisogna vedere come reagirà l’ambiente ad Allegri che è sicuramente più soft.
Due stagioni con Conte credo siano state logoranti per cui i giocatori devono capire che senza Conte non devono smettere di correre perché altrimenti le partite non si vincono.
L’Italia ha preso il direttore tecnico più bravo che ci sia in assoluto che è Maldini perchè oltre ad avere fascino e carisma è un grande conoscitore di calcio e l’Italia si è affidata al dirigente più bravo in questo momento. Pirlo invece non è stata la prima scelta, ma credo possa portare dei vantaggi. Il calcio italiano ha bisogno di rinnovamento e scelte coraggiose e Maldini può supportare Pirlo per il rinnovamento. E più importante il ruolo di Mandini che quello dell’allenatore stesso perché l’allenatore non può allenare e non può portare le idee alla nazionale perchè non ce la fa per il poco tempo a disposizione”.
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Ciccio Marolda, giornalista: “Il Napoli è indecifrabile, è un mercato complicato per tutti e nessuno si sta muovendo in maniera efficace e definitiva, il mondiale ha rallentato e ci sono prezzi elevati per giocatori che non hanno tanta esperienza e il Napoli in tutto questo qualcosa di buono sta facendo perchè si sta creando un ambiente sereno nella squadra e attorno alla squadra. Sapevamo tutti che il Napoli si sarebbe ritrovato con più di 40 tesserati e pur perdendoci qualcosa, bisognava sfoltire in anticipo questo sovrannumero. Poi, non mi va giù l’incidente di Buongiorno. Ci ritroviamo in ritiro con un giocatore che non sappiamo se deve operarsi o meno e che starà fuori più di mezza stagione. Bisogna prendere un altro centrale.
Ancora tutte devono completarsi, ma si partirà dall’Inter che è una certezza. Mi aspettavo già alla Roma, la Juve mi sembra in stallo e quindi non c’è una squadra che sta anticipando le mosse. Il Napoli si è già impegnato molto nel mercato con i riscatti, circa 90 milioni. E’ ancora una coda di problemi generati nelle ultime 2 stagioni in cui si sono buttati al vento tanti soldi.
Il Napoli dovrà rientrare nei primi 4 posti credo sia sempre quello l’obiettivo. Non solo per il ranking e per il prestigio, ma per un fattore economico e finanziario. Il Napoli parte dal trentesimo posto in Europa e deve migliorare”.