EDITORIALE POST CHAMPIONS – Napoli dalle stelle alle stalle, brutto ko a Villarreal

Editoriale post Champions.  Purtropo il Napoli di Allegri, come successo con Conte, non riesce ad imporsi in campo europeo. Dopo la scofitta al Maradona, con l’Arsenal, nella prima giornata di Champions, anche ieri sera, è arrivato un brutto ko. Gli azzurri in vantaggio di una rete, dopo venti minuti di supremazia, si sono sciolti come neve al sole, consentendo al Villrreal, prima di pareggiare, grazie al solito errore sotto porta, stavolta di Politano che ha dato un assist al bacio all’attaccante spagnolo Mikautadze per insaccare facikmente e poi di superarli col secondo e terzo gol. Gli uomini di Allegri, dopo il bel successo in campionato col Frosinone, in soli tre giorni sono passati dalle stelle alle stalle. Sul banco degli imputati, nuovamente, i difensori , nel pacchetto arretrato sono mancate solidità, attenzione e cattiveria agonistica. La fase difensiva ha bisogno di tenuta caratteriale e spirito di sacrificio. Tutti gli errori, davanti alla propria porta, si pagano carissimo, tanto è vero che fanno scaturire, spesso,  le reti degli avversari. Quel retropassaggio del numero 21 azzurro che ha causato il gol del momentasneo pari, ha caricato il sottomarino giallo che ha creduto nella vittoria., contro un avversario diusarmante. Tuttavia, malgrado questo secondo inciampo europeo di fila, il Napoli ha i valori e la qualità per rialzarsi subito. Per invertire la rotta non occorre cambiare gli uomini o i moduli, bensì ritrovare quella fame, quella cazzimma, e quella compattezza che servono come il pane. La disfatta di ieri sera è figlia, appunto, dell’assenza di tali caratteristiche. Continuano gli altie bassi di De Bruyne, il quale, stavolta, non si è messo in mostra come a Fuorigrotta. Anche l’attaccante danese si è rivelato un pesce fuor d’acqua, così come il brasiliano Giovane. Tra la mediocrità generale, salverei solo Rrahmani autore della rete azzurra, Badiashile che ha salvato Milinkovic Savic, in diverse occasioni, e Di Lorenzo, il quale, nonostante lo spostamento a sinistra,  se l’è cavata egregiamente. Anche Allegri non è esente da colpe; adottando il 3-4-2-1, la squadra è andata in sofferenza, ma se n’è accorto troppo tardi , poi  non ha saputo rimediare nemmeno con le sostituzioni. Dall’altro lato, calciatori certamente non eccelsi, per demerito dei partenopei ,sono diventati fenomeni: Mouriño ha dato spettacolo e Mikautadze e Moreno erano delle frecce imprendibili. In parole povere un martedì di Coppa da dimenticare il più presto possibile, Adesso il Napoli se non batterà,. tra sei giorni, il BodoGlint, a Fuorigrotta, rischia di fare la stessa fine della scorsa stagione, cosa che sarebbe delittuosa sotto tutti gli aspetti. Archiviata, con tanta delusione, la seconda gara di Champions, gli azzurri, sabato si ritufferanno in campionato, con la trasferta sulle laguna veneziana, dove c è un solo risultato da portare a casa.

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