Meret 5.5 – Incolpevole sui gol subiti, l’unico errore è su un disimpegno del primo tempo, che mette in difficoltà De Bruyne.
Di Lorenzo 5.5 – Inizia bene, poi la sua spinta cala e soffre molto gli attacchi della compagine norvegese sul suo lato.
Rrahmani 5.5 – Anche centralmente la difesa soffre molto e, al pari del suo compagno di reparto, si fa spesso attirare fuori dal cuore della retroguardia, lasciando spazi ad inserimenti nello stretto.
Rafa Marin 6 – Al pari di Rrahmani soffre l’abilità del Bodø di incunearsi nel cuore dell’aria di rigore. Leggermente più preciso e costante nelle due fasi.
Spinazzola 6.5 – Spinge con costanza e buona qualità.
(Olivera s.v.)
Anguissa 5.5 – Buon impatto nella prima fase di gara, seppur con qualche imprecisione negli appoggi, poi però cala fisicamente e non riesce ad essere reattivo in fase di non possesso.
(Lobotka 5.5 – Incide poco e non riesce ad offrire quella reattività e padronanza del centrocampo, utile a limitare il possesso avversario.)
De Bruyne 7.5 – Illumina la gara con imbucate ed assistenze visionarie. E’ il leader tecnico indiscusso della squadra, che ha saputo ben figurare pure in cabina di regia.
McTominay 7.5 – Due gol, un palo e finalmente è tornato a dominare nell’aria di rigore avversaria. Peccato sia l’unico a farlo.
Politano 6.5 – Bel gol nel primo minuto di gara, poi esce dai radar, per ricomparire in occasione dell’assist per il secondo gol di McTominay.
(Beukema 5.5 – Entra per consentire il passaggio alla difesa a cinque, ha il demerito di aver mantenuto in gioco l’avversario in occasione del gol di Fet nel finale.)
Hojlund 5.5 – Una sola occasione, sparata sull’esterno della rete, poi si fa sentire poco nell’area avversaria e passa la serata piuttosto lontano dalle zone calde.
Lang 6 – Qualche spunto interessante e un paio di conclusioni pericolose. Gli manca solo il guizzo decisivo.
(Giovane 7 – Entra con la giusta attitudine e conferma il suo buono stato di forma. Probabilmente la posizione a sinistra non è quella a lui più congeniale, ma da lì riesce comunque a conquistare la palla che poi trasforma nel quarto gol, decisivo ai fini del risultato.)