EDITORIALE – Allegri a Monza, ritrova il successo e il gol di Rasmus Hojlund

Editoriale post Monza. Il Napoli, dopo la sconfitta col Venezia e il rocambolesco pareggio con la Roma, ieri al Brianteo, ha ritrovato la vittoria e il gol di Rasamus Hojlund, rimasto all’asciutto per tante partite. Gli azzurri si sono aggiudicati il match di ieri sera, travolgendo il Monza per 4-1, risucchiando, così,  punti alla Juventus, prossima avversaria , a Torino e al Milan, fermato dal Bologna, a San Siro, per 2 a 4. Oltre all’attaccante danese, sono andati a rete, Politano, Rafa Marin e De Bruyne. Finalmente, in terra lombarda, la squadra di Allegri ha mostrato qualità e concentrazione, tuttavia il pacchetto arretrato ha subito ancora un gol. E’ proprio qui che il mister dovrà  trovare la quadratura del cerchio. Nota negativa, l’ennesimo infortunio per i partenopei, i quali hanno perso Lobotka in un contrasto di gioco. Lo slovacco si aggiunge alla lunga lista degli indisponibili. A Stanislav Lobotka sono state diagnosticate  due lesioni alla caviglia sinistra. . Il centrocampista azzurro  costretto a lasciare il campo in barella dopo appena 17 minuti di gioco, era assai sofferente. Le prime ipotesi parlano di uno stop di circa un mese e mezzo., il che priverà, l’allenatore del Napoli, di una pedina molto importante nello scacchiere dei campani. Il calciatore, pertanto, salterà, tra campionato e Champions League, gare fondamentali, a partire dalla sfida di domenica sera contro la Juventus, per poi essere obbligato a restare fuori,  anche per le gare contro Porto e Lazio, prima della seconda  pausa per le nazionali. Tornando al match di Monza, la formazione napoletana ha migliorato tanto nella fase offensiva, come si evince dagli 11 gol realizzati nelle ultime tre partite, mentre resta  lacunosa la difesa, troppe le reti incassate finora. Gli azzurri devono invertire la rotta là dietro, coscienti di essere ancora lontani da un progetto ben definito. Però  pare che qualcosa di positivo stia iniziando a vedersi, in ottica futuro. Se dovessi stilare una pagella, direi  che i migliori in campo, al Brianteo, sono stati Milinkovic Savic, il solito Mc Tominay, Noa  Lang ed il subentrante Kevin de Bruyne, autore della rete che ha “ammazzato” la formazione di casa,  viceversa, bruttina la prestazione di Rrahmani, sostituito poi da Marianucci, tornato in squadra dopo tanto tempo. Ora non bisogna esaltarsi, bensì concentrarsi sul big match dell’Allianz Stadium contro l’ex Spalletti, furioso per la sconfitta di Marassi. La compagine partenopea è chiamata ad una conferma; i tifosi si augurano che i loro beniamini mettano fine a quest’alternanza di risultati, per risalire la china, al più presto, nel tentativo di rientrare nell’elite del calcio italiano. Non ci vuole fatica, è sufficiente crederci, perchè la rosa di Allegri è competitiva, seconda forse solo a quella dei nerazzurri.

 

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