

La prima perla stagionale il 6 ottobre, contro il Milan. Abbiati gli dà una mano con un intervento non proprio irresistibile

La punizione più bella dell’anno è probabilmente quella contro il Napoli. Reina si allunga come può, ma la palla finisce sotto l’incrocio dei pali

Il quarto capolavoro il 16 marzo, gol decisivo contro il Genoa al minuto ’89: merita di essere analizzato alla moviola. Si tratta della classica punizione “a giro”. Tirate fuori i blocchetti degli appunti

Quando la palla si appresta a superare la barriera (che prova anche a saltare), Perin è ancora fermo

Il pallone vola altissimo. E’ il momento in cui il portiere finalmente lo vede bene

Perin si dà lo slancio, ma la palla sta già ricadendo

E infatti è troppo tardi. Il portiere del Genoa vola plastico, ma non può arrivare all’incrocio dei pali. Pirlo, intanto, osserva…

Quattro giorni dopo, il 20 marzo, il piede di Pirlo è ancora caldo. Così come il ricordo di tutti gli avversari. Nella gara di Europa League contro la Fiorentina, infatti, ci si aspetta una conclusione simile


Passano pochi giorni (è il 10 aprile) e un turno di Europa League, e Pirlo pennella la sesta punizione stagionale, contro il Lione

Si torna al classico scavalcamento della barriera

Da un’altra prospettiva è possibile ammirare la bellezza del gesto tecnico…

Fonte: SkySport