Domani ci sarà il ritorno di Reja al San Paolo. «Con in ballo la Champions, so che se faccio uno scherzo, mi ammazzano – ride -. A Napoli sono legatissimo, ho ridato dignità calcistica alla piazza e i tifosi mi mostrano sempre grande riconoscenza. Ma voglio mostrare di che pasta è fatta l’Atalanta. Il futuro? Le voci sui nuovi allenatori non mi interessano, semmai mi fa piacere il rapporto morale con i bergamaschi, che mi apprezzano». Senza Gomez e Paletta possibile 4-2-3-1, scrive Gazzetta: dentro D’Alessandro e uno tra Cherubin e Djimsiti (eventuale esordio assoluto)