Disastro Koulibaly e Jorginho, si salvano solo Reina, Hamsok e Mertens

Il Napoli  incassa  la seconda sconfitta consecutiva in campionato,  la prima in casa da quando c’è Sarri sulla panchina. Il caldo-umido ha condizionato non poco lo spettacolo, specialmente nel primo tempo. Roma micidiale nel gioco aereo e quando può godere degli spazi  concessi dagli avversari, meritata la vittoria dei giallorossi contro un  Napoli impacciato e con poca personalità. La partita, tuttavia è stata condizionata dall’errore di Koulibaly nel finale di primo tempo. Assolutamente sbagliato il  non liberare subito l’ area di rigore, e permettere agli avversari di godere di errori grossolani  Spazzare via la palla,  ogni tanto può essere utile ad evitare guai maggiori, soprattutto quando si affrontano squadre con calciatori veloci. Formazione iniziale giusta, ma cambi tardivi. Zielinki e Mertens dovevano essere in campo già dopo l’intervallo. Anche Sarri insufficiente, mentre meritano un 4 secco il difensore senegalese, pur se ha realizzato il gol della speranza e Jorginho, sempre impacciato, mai una giocata da centrocampista vero,  troppo vulnerabile nei contrasti fisici,  addirittura  sbaglia,  anche,  il possibile gol del 2-3. E’ arrivato il momento di provare alternative nel suo ruolo. Si salvano dal disastro generale soltanto Reina, autore di parate importanti, Hamsik,  che ha cercato di fare più ruoli, per dare vivacità al gioco offensivo, e Mertens, subentato a Gabbiadini, nella ripresa per fare il falso nueve. Il suo ingresso ha cambiato la gara con la sua grinta e la sua verve, ma era il caso di anticipare la sua entrata, visto il risultato negativo.

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