Dato per scontato il sesto scudetto consecutivo per gli uomini di Allegri, ieri al San Palo si cercava la formazione anti Juventus, ovvero la quadra capace di impensierire i bianconeri o quanto meno, chiamata a conquistare la seconda piazza. Ebbene quello tra Napoli e Roma era un autentico spareggio per aggiudicarsi la palma di antagonista del club della famiglia Agnelli. Molti pensavano, alla vigilia di questo match, che la formazione di Sarri, fosse favorita, in primis per le grandi gare giocate a Fuorigrotta, poi perchè si pensava che la squadra avesse una forte reazione d’ orgoglio dopo l’ opaca prestazione di Bergamo. Ahimè si sbagliavano, il Napoli visto contro i giallorossi era soltanto una brutta copia di quello che conoscevamo. La Roma, sicuramente aiutata dallo svarione di Koulibaly, sul tramonto del primo tempo, ha avuto vita facile ed ha vinto meritatamente il match. fregiandosi di diritto del titolo di anti Juve. Almeno per il momento, poichè la strada è ancora lunga e piena di ostacoli. Auguriamoci che Sarri trovi subito i rimedi per sopperire alla mancanza di Milik, ieri, si è visto palesemente che Gabbiadini non può fare il centravanti. il tecnico azzurro dunque dovrà inventarsi nuove soluzioni, tipo Mertens nel ruolo di faldo numero nove, oppure la società deve tuffarsi nel mare degli svincolati per reperire l’ attaccante giusto che possa dare peso e vivacità all’ attacco del Napoli.