Inter, Mazzarri e Fassone rassegnati: il sogno Hamsik resterà tale

mazzarriLa suggestione Marek Hamsik rinverdita dalle parole di apprezzamento del dg Fassone, le frasi ammiccanti di Nilton dal Brasile e le promesse di costruire una grande Inter fatte da Erick Thohir in un’intervista rilasciata dal patron prima del suo ultimo viaggio in Italia. Nonostante la partecipazione all’Europa League sia ancora da conquistare (il club non rischia sanzioni per la prossima stagione, ma sarà sottoposto a un esame dei conti solo nel 2014-15), il pensiero di molti tifosi inizia già ad essere rivolto ai rinforzi che il ds Ausilio sta cercando. E con il dialogo costruttivo anche su temi extramercato nato tra Thohir e De Laurentiis, non è vietato per gli interisti sognare quel Marek Hamsik che Mazzarri vorrebbe tornare ad allenare a Milano. «Hamsik è un ottimo giocatore – ha spiegato Fassone alla Domenica Sportiva – e a Napoli l’ho conosciuto anche dal punto di vista professionale. Se arrivasse all’Inter il nostro allenatore sarebbe indubbiamente contento. Hamsik però è un giocatore del Napoli e come tale va trattato. La pista è impercorribile» . Impercorribile se De Laurentiis non deciderà di metterlo sul mercato o se Marek non chiederà, a dispetto del rapporto speciale che ha con Napoli, di cambiare aria perché non si integra nel modulo di Benitez.

RINFORZI DI ERICK. Hamsik rientrerebbe nella categoria di quei top player che permettero all’Inter di fare un salto di qualità. Thohir riguardo ai suoi programmi è stato chiaro: «In difesa con Nagatomo, Juan Jeus e Vidic siamo messi bene – ha detto a ANTV – , a centrocampo ci sono Hernanes e Kovacic, in attacco Palacio e Icardi: come costruzione della prossima squadra siamo abbastanza a buon punto, ma c’è bisogno di aggiungere altri calciatori in modo da essere competitivi per il campionato e per la qualificazione in Champions. Il problema dell’industria calcio è il cambiare giocatori e allenatore in fretta: le grandi squadre come Barcellona e Ajax rimangono le stesse almeno per 2-3 anni e poi fanno le loro valutazioni. Non ci sono piani per avere Dzeko, Morata e Torres, ma sarebbe positivo se almeno uno di loro venisse all’Inter. Adesso l’Inter è in una fase di transizione perché 9 giocatori finiranno il contratto e valuteremo le varie situazioni una ad una: ad alcuni sarà rinnovato l’accordo (Cambiasso più chances di Samuel, ndi) , ad altri no» . Su Mazzarri il presidente non ha mostrato dubbi: sarà confermato, con tanto di rinnovo del contratto: «Siamo felici con lui: Mazzarri è solido al suo posto e dobbiamo dargli un altro anno rispettando il contratto» . Il dg Fassone si è allineato: «Siamo soddisfatti del suo lavoro ed è confermato. Lo diciamo spesso per togliere ogni dubbio» .

NILTON CHIAMA. Il centrocampista brasiliano in patria ha assicurato di essere concentrato sul Cruzeiro, ma ha ammesso «di sognare di andare in Europa» . L’Inter con lui ha già un accordo ma aspetta a ratificarlo perché, con Vidic già tesserato, se Nilton non avrà un passaporto comunitario, si precluderebbe l’acquisto di un altro extracomunitario, magari in attacco (Dzeko per esempio…). L’interesse però è grande e Fassone lo ha confermato: «E’ uno di quei giocatori che lì in mezzo potrebbe ricoprire un ruolo importante» . Capitolo Milito: il Principe ha incontrato a Milano il presidente del Racing, Victor Blanco: c’è accordo su tutto e l’annuncio del matrimonio sarà a fine campionato.

Corriere dello Sport

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