De Laurentiis ha ricevuto la laurea Honoris Causa

Aurelio De Laurentiis è stato insignito questa mattina della Laurea Honoris Causa, Doctor of Humane Letters Degree. Il prestigioso attestato gli è stato conferito da The American University of Rome nel corso di una cerimonia avvenuta a Villa Aurelia a Roma. Il Presidente del Napoli, come recita la motivazione, è stato premiato per la sua lunga e strabiliante carriera, e per il suo contributo all’impresa italiana ed internazionale nel campo del cinema e dello sport“. La cerimonia di consegna della prestigiosa laurea è stata introdotta da Richard Hodges, Presidente della The American University of Rome, che ha elencato i traguardi ed i successi raggiunti da De Laurentiis con la Filmauro nella sua carriera da Produttore cinematografico e nel mondo del calcio da Presidente del Napoli. Alla cerimonia presenti anche il Ministro della Cultura Dario Franceschini, il Presidente del Coni Giovanni Malagò, Carlo Verdone e Christian De Sica.

Particolarmente emozionato, De Laurentiis ha ringraziato The American University of Rome:

Voglio ringraziare il sig. Richard Hodges per questo onore che riempie il mio cuore di gioia. Ho sempre considerato gli Stati Uniti la terra dove ognuno può espandere i propri orizzonti. E adesso in questa Università mi sento parte di questo sogno italo-americano.

“Credo che il rapporto fra gli Stati Uniti e l’Italia debba rimanere forte.  Spero di poter contribuire a questo rapporto facendo altri film sia negli Stati Uniti che in Italia”

“L’attività della American University è molto importante. Vedo tanti giovani studenti di fronte a me: non dimenticate mai che siete la nostra speranza per il futuro. Con noi oggi ci sono tante persone che hanno raggiunto il successo qui in Italia. Il mio amico Richard, Giovanni Malagò, presidente del Coni, lo scrittore, attore e regista Carlo Verdone, appena onorato con una retrospettiva negli Stati Uniti, in Indiana. Il mio amico Christian De Sica che con la mia trentennale saga di film natalizi è entrato nel Guinness dei primati come attore più redditizio” .

Voglio ringraziare anche il Ministro dei Beni Culturali e del Turismo che è qui con noi oggi. So che sta lavorando tanto per trovare nuove opportunità per l’industria cinematografica italiana. In questo momento sono tornato negli Stati Uniti dove sto lavorando su diversi film teatrali e a delle serie televisive. Adoro il mio lavoro perché ogni film rappresenta una nuova sfida e una nuova avventura“.

Nel 2004 ho affrontato una sfida totalmente nuova. Sono diventato un imprenditore sportivo. La squadra del Napoli era in bancarotta, così in solo una settimana ho acquisito i titoli della squada in tribunale. Non avevo nessuna struttura, nessun giocatore solo il nome della squadra. Per me fu come affrontare una nuova scuola di vita e la perfetta opportunità per sfruttare la mia esperienza nel settore cinematografico e utilizzarla nel mondo sportivo”.

Nel 2008 il Napoli è tornato in Serie A e in Europa. Abbiamo giocato per tre anni in Europa Leaugue e per due anni in Champions League. Abbiamo giocato contro l’Arsenal, Bayern Monaco, Borussia Dortumund, Chelsea, Manchester Citye, molte altre squadre internazionali e portato il Napoli tra le 30 migliori squadre al mondo. Per otto anni di fila siamo l’unico Club al mondo che rispetta le regole del fair play stabilite da Michel Platini. Oggi siamo il terzo Club al mondo per numero di giocatori convocati nei prossimi Mondiali in Brasile. Ed abbiamo vinto la Coppa Italia per la seconda volta: la prima contro la Juventus e la seconda contro la Fiorentina“.

Poi un auspicio ai giovani laureati: “Miei cari studenti , ricordatevi sempre di essere il ponte tra l’Italia  e l’America e il mondo in generale. Ricordatevi sempre : “Stay hungry, Stay foolish” la più celebre frase di Steve Jobs“.

Dopo il discorso nel cerimoniale, il Presidente poi ha espresso la sua emozione ai numerosi media presenti in sala:

E’ un premio bellissimo ed importante anche perché vedersi laureato dinanzi a tanti giovani ti fa sentire ancora più giovane. Domani compirò 65 anni, ma dentro mi sento giovanile e gagliardo”

“La Laurea in Lettere mi ha riportato al mio vecchio amore, quello per la creatività, per lo sviluppo delle sceneggiature, ho sempre partecipato in prima persona alla stesura dei film con gli scrittori e gli sceneggiatori. Quindi per me è una gratificazione per il mio primo percorso di vita professionale. Un riconoscimento che è il premio alla forza lavorativa che esprimo ogni giorno nel cinema e nel calcio“.

E proprio sul calcio e sul futuro del Napoli il Presidente esprime il suo orgoglio: “Sono fiero di rappresentare il Presidente di una squadra e di una città calcistica in cui battono migliaia di cuori per il Napoli. Con Benitez abbiamo già programmato il futuro ed abbiamo stilato una lista di possibili acquisti per rendere il gruppo ancora più competitivo”. 

“Abbiamo una rosa forte e non sono molti i ruoli scoperti, quindi dovremo lavorare con oculatezza scegliendo gli uomini giusti. Quest’anno abbiamo cambiato dodici giocatori e la squadra ha terminato la stagione in crescendo, raggiungendo il record dei 104 gol. Questo significa che abbiamo già una base importante”.

Infine sul rapporto con Benitez: “E’ un grande uomo di calcio, lavoriamo in piena sintonia e spero che il nostro matrimonio duri nel tempo“.

Fonte: sscnapoli.it

 

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