Intrigo Mascherano: il Napoli alla finestra. L’Arsenal su Insigne

Italy Training Session & Press ConferenceLa fumata più attesa rimane grigia, per adesso, con sfumature che oscillano di volta in volta tra il bianco e il nero. Mascherano sta trattando il rinnovo del suo contratto col Barcellona: questa è l’unica certezza. Il resto sono ipotesi, alimentate dall’accordo non ancora trovato tra le due parti e da divergenze economiche e tecniche rivelatesi finora insormontabili — trapela — ma non al punto da fare saltare definitivamente il tavolo. Nel Napoli c’è infatti un velato pessimismo, acuito dalla impossibilità del club azzurro di avere un ruolo attivo nella vicenda. Soltanto nel caso di rottura tra il centrocampista argentino e la società catalana, quotata peraltro 6 contro 1 dai bookmakers, De Laurentiis avrà la possibilità di scendere a sua volta in campo e magari dettare anche le condizioni: trovandosi a quel punto in una posizione di forza. Il presidente è pronto ad accogliere il giocatore a braccia aperte e pure a pagargli un ricco ingaggio: 4 milioni a stagione, a patto tuttavia di non spendere altri soldi per il suo cartellino. La soluzione ideale per il Napoli è quella del prestito gratuito: l’unica formula per accontentare Benitez su Mascherano e pure per Reina, che nel frattempo è ritornato al Liverpool. Gli inglesi non hanno bisogno di lui, però. E non hanno trovato ancora una squadra all’altezza delle ambizioni tecniche ed economiche del portiere spagnolo, che non sarà facile cedere a titolo definitivo. Parcheggiarlo per un’altra stagione in maglia azzurra, conclusi i Mondiali, potrebbe essere la via d’uscita più comoda per tutti: in attesa che Rafael recuperi al meglio dopo il grave infortunio. Il Napoli non sembra avere fretta: né per il portiere, né per le altre trattative di mercato in corso, da Candreva a Gonalons, da Sandro a Lamela e a Janmaat, per citare solo le piste più calde. È tiepido, nonostante le indiscrezioni in arrivo da Buenos Aires, l’interesse per il giovane attaccante argentino Vietto (Racing). Il ds Bigon lavora alla risoluzione delle tante comproprietà, con particolare attenzione per quella di El Kaddouri con il Torino. Il fantasista può diventare una preziosa pedina di scambio, come Vargas: in vetrina ai Mondiali. Non è invece in vendita Lorenzo Insigne, nonostante le voci di un forte interessamento per lui di Arsene Wenger e dell’Arsenal, pronto a offrire 20 milioni. Ma la valutazione dello scugnizzo è più alta e De Laurentiis e Benitez non hanno comunque alcuna intenzione di privarsene. Rafa è in vacanza di lavoro in Indonesia, ospite di un clinic per allenatori. E da lì, attraverso il sito del club azzurro, ha stilato un bilancio della stagione. «La reputiamo molto positiva. Abbiamo vinto un titolo e finito in crescendo. C’erano dubbi sul nuovo modulo, col tempo la mia squadra ha acquisito gioco, sicurezza e autorità in campo: segnando tante reti, trovando l’equilibrio e divertendo i tifosi. Tutto ci fa sperare in un futuro eccitante e promettente». Fervono i lavori a Castel Volturno, dove aspettano il presidente.

La Repubblica

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