Due gol speciali tra il Marocco… e De Laurentiis

Contro il logorio della pressione mondiale hanno trovato la medicina: correre. Correre veloce. Non è stato difficile per Dries Mertens. Ancora meno per Marouane Fellaini. Lo si è visto in campo: uno spilungone di 1,94 che in un attimo era da una parte all’altra del campo. Per lui era una ragione di vita. «Corro da sempre, fin da quando ero bambino». Una sorta di Forrest Gump. Correva tutti i giorni per andare a scuola: un quarto d’ora andare e un quarto d’ora a tornare. Correva per fuggire dai compagni cattivi che gli davano dell’africano. Correva perché suo padre, allenatore amatoriale di calcio, glielo diceva sempre. «Correre ti rinforza e ti aiuta in tante occasioni». Fellaini se n’è accorto quando è cresciuto: «Mi è servito per diventare un calciatore». E che calciatore. Oggi il Belgio lo deve ringraziare: è stato lui l’uomo della rimonta, insieme con Mertens. Un talento oscurato dalla cattiva stagione dello United. Deve tutto a Moyes che l’ha portato dall’Everton al Manchester. Lui, musulmano praticante, non perde occasione per ringraziarlo: «Quando c’era il Ramadan, mi aiutava facendomi allenare di meno». Allo United è rimasto orfano. Prova a riscattarsi al Mondiale. «All’inizio abbiamo sofferto la tanta pressione. Nella ripresa il Belgio ha mostrato il suo talento. Possiamo andare lontano. Se m’aspettavo di giocare dall’inizio? (pausa) Non voglio entrare nelle scelte del c.t.: io figlio di marocchini che segna all’Algeria? Lasciamo stare, sono felice per il gol».
Da Napoli con furore Come lo è Dries Mertens. Lui non è stato oscurato dal Napoli. È stato lanciato. De Laurentiis cinguetta: «Che gran gol Dries. Veramente bravo. E bravo anche Ghoulam». Lui non sta nella pelle: «Quando ho segnato avevo la testa vuota, non capivo più niente dalla felicità. C’era tutta la mia famiglia in tribuna. Il gol era per loro». Un gol che il c.t. dell’Algeria Halilhodzic contesta per un fallo di De Bruyne a inizio azione. «Al Brasile l’avrebbero fischiato». Appunto.

La Gazzetta dello Sport

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