Gli azzurri e l’ itinerario Mondiale: 3° tappa, Natal, la città del Sole

Dopo il capitombolo di Recife, l’ Italia di Prandelli si sposta di poco, trasferendosi dal Pernambuco nel Rio Grande do Norte, Stato anch’ esso situato nella zona Est del Brasile e affacciato sull’ Oceano Atlantico, per giocarsi qui la partita della vita … quella dal dentro o fuori, contro l’ Uruguay di Cavani e Suarez. In questo luogo, che vive principalmente di turismo, la maggiore destinazione, non solo dello Stato ma di tutto il Brasile, è senza dubbio la Capitale, Natal, città moderna, aereoporto internazionale e base navale, famosa per i suoi locali notturni e la movida ma soprattutto per la bellezza del suo mare e delle sue spiagge,  una su tutte … Ponta Negra che è di sicuro la più gettonata e la più famosa grazie soprattutto al Morro do Careca, una duna di sabbia bianca alta oltre 100 metri che si getta nel mare … il lungomare di Ponta Negra è costeggiato dalle baracas, i caratteristici chioschetti che fungono da bar, ristorante e stabilimento balneare in cui è anche possibile gustare le specialità del posto a base di pesce, oppure il queijo, del delizioso formaggio cotto alla piastra. Natal è però anche nota per i luoghi di interesse culturale come Forte Dos Reis Magos, antico forte situato sul mare e costruito dai portoghesi che arrivarono qui nel XVI secolo proprio via mare … Era il giorno di Natale, festività da cui deriva il nome della Capitale. Non lontano da Natal si trova un luogo particolarmente interessante, Genipabù, famosa per le sue dune mobili di sabbia bianca e sottililissima che si gettano a mò di cascata nel mare cristallino. Questa parte di costa che appartiene al Rio Grande do Norte presenta indubbiamente gli scenari marini più belli e suggestivi di tutto il Brasile … tanti sono i luoghi di rilievo in questo senso e che meriterebbero di essere esplorati e assaporati … Pipa ad esempio, il Paradiso del Surf o Baia Formosa,  suggestivo villaggio di pescatori. Lo Stadio di Natal, l’ Arena das Dunas, dove si deciderà il destino degli azzurri è una costruzione moderna di circa 40.000 posti, il cui nome si rifà alle dune sopramenzionate … a pochi chilometri dall’ impianto qualche giorno fa, in seguito  alle forti e continue piogge che si sono riversate sulla città si e aperta una profonda voragine e alcune parti dello Stadio stesso sono rimaste allagate. La partita nonostante i disagi dovrebbe comunque giocarsi … i lavori proseguono e gli azzurri si giocheranno la possibilità di prendere il volo verso Rio o Recife … o di tornare, speriamo di no, sconfitti in Patria.     Tilde Schiavone-Pianetazzurro

 

 

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Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!