La par condicio calcistica è una qualità indispensabile per Benitez. Destra, sinistra e centro. Il nuovo attaccante del Napoli farà rima con duttilità tattica: “Solo così possiamo colmare il gap con le grandi”, ha spiegato l’allenatore azzurro. Un solo giocatore per soddisfare varie esigenze. La ricetta è quella giusta e ha già funzionato a gennaio con Henrique, difensore (centrale) per vocazione, terzino destro o centrocampista all’occorrenza. L’esperimento sarà ripetuto. Ecco perché dai radar di mercato sono rapidamente spariti profili come quelli di Gilardino e Pazzini. Benitez ha confermato Zapata nel ruolo e ha chiesto un rinforzo dalle caratteristiche diverse. L’attenzione si è concentrata sul Mondiale. Ivan Perisic ha sorpreso tutti, ma non certo il Napoli che lo segue da anni. Il talento croato ha forza fisica, fantasia e la capacità di svariare sulla trequarti. C’è una sola contro-indicazione: se continua ad incantare in Brasile, il prezzo rischia di gonfiarsi oltremodo. Il Wolfsburg lo cederebbe volentieri, ma vuole almeno 12 milioni di euro. Il Napoli resta vigile. In seconda fila c’è sempre Andre’ Ayew, protagonista contro la Germania. Il ghanese ha la stoffa per sfondare in serie A, così come la capacità di adattarsi un po’ ovunque. Fascia (sinistra) ma anche trequartista e punto di riferimento centrale. La sua storia col Marsiglia è ai titoli di coda, ma l’Olympique non farà sconti. Opporrà resistenza anche lo Swansea che vuole trattenere lo spagnolo Michu, finalmente pronto dopo l’infortunio che gli ha fatto saltare gran parte della stagione. “Non abbiamo alcuna intenzione di cederlo”, ha spiegato l’allenatore dei gallesi, Garry Monk. “Deve pensare soltanto a recuperare la forma migliore”. Il Napoli resta alla finestra proprio come il West Ham, la pretendente più seria. La società azzurra, come è noto, non partecipa ad aste. Prima, comunque, dovrà partire Pandev: i turchi del Bursaspor hanno chiesto informazioni sul macedone, mentre l’Inter potrebbe dirottare le sue attenzioni da Behrami a Dzemaili. A quel punto il Napoli stringerà per Gonalons: questa settimana potrebbe essere decisiva. Il Lione ha problemi di bilancio e una cessione sarebbe ossigeno puro. La situazione di necessità può essere il grimaldello decisivo per abbassare il prezzo del centrocampista (dai 17 richiesti, ai 12 che il Napoli intende spendere) richiesto fortemente dal condottiero azzurro, sempre attento sul fronte Romulo, un altro che difficilmente si tira indietro, quando si tratta di cambiare ruolo per il bene della squadra. Rafa Benitez li vuole così.
La Repubblica