Pierpaolo Marino: “La vita umana non può finire per una passione sportiva, è inconcepibile”

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Pier Paolo Marino, direttore generale dell’Atalanta

Dopo la morte di Ciro sono rimasto impressionato tanto che è nei miei pensieri. Noi operatori del calcio dovremmo essere terrorizzati da questa morte perché il calcio deve essere un gioco. La vita umana non può finire per una passione sportiva, è inconcepibile.

Purtroppo nel calcio Ciro non è la prima vittima e questo fa riflettere. All’estero questo accade meno frequentemente perché hanno concepito stadi più sicuri, modalità di accesso diverse e più sicure. Il Governo deve fare delle leggi affinché le società possano costruire stadi sicuri. L’Italia deve vergognarsi per le condizioni degli stadi , Juventus a parte, per cui c’è bisogno prima di tutto di una volontà politica”.

Il presente comunicato è stato inviato da Crc. Si declina ogni responsabilità dal contenuto dello stesso

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