Il 10 luglio si ricomincia: a Castelvolturno Hamsik, Maggio e Callejon presenti dal primo giorno

Napoli – Ce l’ho, ce l’ho, mi manca: come se fosse l’album delle figurine. Perché il calcio del Terzo Millennio costringe a ciò: a far la conta, calendario alla mano; e giovedì 10 luglio, quando a Castelvolturno si ricomincerà, qualcuno sarà ancora in Brasile, chissà con quale umore, con la certezza però d’atterrare in Italia non prima nel 5 agosto, due settimane prima che parta la Champions. Per il momento, ce l’ho, ce l’ho: ed è quasi una squadra, peraltro niente male, con la quale avventurarsi nei test e lasciar partire il lavoro atletico, che verrà poi completato a Dimaro, dal diciassette luglio; ma a Rafa Benitez ed ai suoi uomini, tanto per gradire, può anche andar benino.

L’ELENCO. Ricapitolando: Rafael ce l’ha, ha ultimato tutti i controlli e raggiante l’ha comunicato attraverso i social network; il peggio è passato e c’è chi adesso i giorni li conta con impazienza e la voglia matta di riprendersi il tempo perduto. E poi c’ha anche Maggio, che deve smaltire la delusione di non essere andato in Brasile: ci aveva creduto, eccome, aveva pensato d’averne viste tante e superate altrettante – il menisco, lo pneumotorace – però almeno può lanciarsi come una volta sulla fascia. E poi c’ha Koulibaly, il primo volto nuovo della seconda annata di Rafa Benitez: servirà per studiarlo da vicinissimo, per capire quanti e quali siano i margini di miglioramento su un ragazzo che viene considerato di primissima fascia. E ci sarà anche Mesto, pure lui da rilanciare dopo un’annata disgraziata; e poi Britos, che ha una valigia sempre a portata di mano, però almeno per il momento resta lì dov’è.
I BIG. Ma ce l’ha, il talento, e sì che abbonda: nell’attesa dei Mertens e degli Higuain, ad esempio, c’è quello che ha lasciato tracimare José Maria Callejon, la vera sorpresa dell’anno scorso, venti reti e una serie di interpretazioni varie; e poi c’è Marek Hamsik, che a dire il vero ha sei anni dalla sua e oltre trecento partite e settantasette reti che valgono come un certificato e che chiedono di essere lustrati dopo una stagione caratterizzata da pochi alti e tanti bassi, una serie di accidenti che hanno pregiudicato però non poco.
Si riparte giovedì, sfogliando il Napoli: ce l’ho, ce l’ho….

Corriere dello Sport

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