Vela – CS FIV I vincitori del Campionato Italiano d’altura

Gran finale a Loano (Savona) per il Campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura 2014, la manifestazione organizzata dallo Yacht Club Marina di Loano, con la collaborazione del Circolo Nautico Loano e di Marina di Loano, e con il patrocinio della Federazione Italiana Vela, dell’Unione Vela d’Altura Italiana e del Comune di Loano. Oggi le 37 barche partecipanti, divise nei Gruppi A e B, hanno disputato due regate in condizioni di vento medio (tra gli 8 e i 12 nodi l’intensità, con punte fino a 16, 180° la direzione) e mare calmo, determinanti per l’assegnazione dei titoli italiani: regate belle e intense, degna conclusione di un campionato che ha riunito a Marina di Loano, base logistica della manifestazione, oltre 300 velisti.

Nella prima prova, vittorie per l’IMX 45 Giumat +2 di Flavio Enrico Trusendi nel Gruppo A e per l’NM 38 Scugnizza di Enzo De Blasio, Campione del Mondo d’altura in carica, nel Gruppo B. Nella seconda, successi per il Sydney 46 GLS Stella di Stefano Fava e Beppe Cavalieri nel Gruppo A e per il T-34 Angry Red Unitenergy di Domenico Cicala nel B.

Dopo questa serie di regate, i titoli Italiani d’altura sono stati quindi assegnati all’Arya 415 Duvetica White Goose dell’armatore Sergio Quirino Valente (timoniere Alessandro Marega e tattico Paolo Pinelli) in Classe 1-2, al già citato Angry Red Unitenergy di Domenico Cicala (Carlo Varelli al timone e Guglielmo Giordano alla tattica) in Classe 3 e al Dufour 34 Baciottinho di Giuseppe Tadini (timoniere Ermanno Zoboli e tattico Giovanni Alberto Tadini) in Classe 4.

A GLS Stella e Scugnizza sono andati i premi per l’armatore-timoniere nei Gruppi A e B, mentre Duvetica White Goose e Angry Red Unitenergy si sono aggiudicati l’ambito Trofeo dei Tre Mari, coppe messe in palio dall’Unione Vela d’Altura Italiana per le barche qualificate all’Italiano dalle apposite selezioni nazionali.

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Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!