Inter, M’Vila finalmente in campo. Thohir: ”Colpo in attacco? C’è tempo”

MILANO – Che anche il calcio, oltre all’attenzione maniacale al bilancio, abbia conquistato Erick Thohir? In apparenza sì. Visto che il presidente dell’Inter dopo l’arrivo di M’Vila (i documenti firmati dal Rubin sono arrivati, oggi il giocatore si è allenato in gruppo), almeno a parole, non si ferma. I nerazzurri restano vigili sul mercato per altri acquisti. A confermarlo lo stesso numero uno della società. “A centrocampo bisognerà riempire il vuoto lasciato dalla partenza di Cambiasso (in pole c’è Medel, ndc). Per un colpo in attacco invece c’è ancora tempo”, dice il tycoon a Bolanews parlando poi di tattica: “La composizione della rosa deve essere equilibrata, per giocare con il modulo a 3 o 4 difensori. Perché abbiamo preso Dodò? Abbiamo Yuto Nagatomo e Jonathan per giocare col 3-5-2 nelle ali, ma quando passeremo a 4 avremo bisogno di una nuova soluzione”. E ancora: “Dodò è l’opzione per passare a 4 dietro. Serve una rosa equilibrata per entrambi i moduli”.

DIFESA OK, I PERCHE’ DI D’AMBROSIO E DODO’ – L’obiettivo di Thohir ‘il tattico’ è avere una squadra in grado di competere in coppa e campionato. “Bisogna ricordare che non si tratta solo di giocare il campionato di Serie A, Nagatomo e Jonathan non possono giocare 50 gare. Per questo la squadra ha avuto come aggiunte quelle di D’Ambrosio e Dodò, per completare il reparto. In difesa penso che il materiale a disposizione sia a posto. Ci sono Ranocchia, Vidic, Juan: tre sono più che sufficienti perché non giocheremo sempre con il modulo a 3 dietro. Poi il reparto lo completano Andreolli e Donkor. Spero che anche Mbaye se la possa giocare perché mi piacciono i giocatori giovani”

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La difesa è a posto, non il centrocampo. Un reparto ancora in fase di costruzione e per il quale il magnate indonesiano pare avere idee molto chiare: “La composizione dipenderà dal modulo che verrà messo in campo. Abbiamo Hernanes e Kovacic, poi ci sono ancora Alvarez e Guarin. Ora è fondamentale coprire delle posizioni dopo la partenza di Cambiasso. In quella posizione abbiamo solo Kuzmanovic e Taider”. E per l’attacco? “E’ un reparto cruciale  –  sottolinea il presidente – molto dipenderà dalla disposizione tattica. Se si gioca con una sola punta Icardi e Palacio sono sufficienti, ma non bastano se si vorrà giocare a tre davanti. Ricky Alvarez potrebbe anche avanzare la sua posizione, così si aggiungerebbe a Palacio e Icardi, con solo Ruben Botta di riserva. Nuovi innesti? Vediamo e valutiamo la situazione al meglio, manca molto alla chiusura del mercato, l’estate è ancora lunga quindi ci sono ancora molte possibilità che possono essere vagliate”. In entrata, ma anche in uscita. Perché – nonostante le frasi sull’incedibilità di alcuni pezzi pregiati – il sospetto che la passione di Thohir per il calcio non abbia surclassato quella per il bilancio resta vivo.

Inter

serie A
Protagonisti:
erick thohir
Fonte: Repubblica

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