Lazio, Lotito ai tifosi: ”Chi non viene allo stadio fa il male della squadra”

ROMA – Un po’ più duro e diverso dal solito l’ultimo comunicato di Lotito. In particolare la parte in cui chiede una riconciliazione ai tifosi: “Ferma restando la libertà di dissenso, ovviamente nel rispetto delle regole, vorrei ricordare a chi continua a osteggiarmi che disertare lo stadio è un colpo che non viene inferto solo alla Società, ma anche ai singoli calciatori e all’onore della maglia. Chi boicotta gli spalti nel tentativo di fronteggiare la mia figura fa solo il male della Lazio, e di nessun altro”.

LOTITO E LO STADIO VUOTO: “COSÌ SI FA SOLO IL MALE DELLA LAZIO” – In realtà lo stadio vuoto qualche problemino lo crea anche a lui, ma è altrettanto vero che il fatto di non avere i propri supporter a incitare non può far altro che creare un deficit nelle prestazioni della squadra biancoceleste, l’anno scorso spesso costretta a giocare da “ospite” in casa propria a causa del perdurare della contestazione. Nel clima di tensione in cui versa attualmente la dirigenza, queste parole rischiano comunque di portare con sé un pericoloso effetto boomerang di impopolarità nell’ambito dell’opera di ricucitura dei rapporti con la tifoseria: “Nelle ultime settimane – continua Lotito seguendo invece il trend dei comunicati precedenti – ho lanciato numerosi inviti al dialogo, mi auguro che con quella parte di tifosi che mi osteggia si possa giungere finalmente a seppellire l’ascia di guerra scansando ogni pregiudizio. Come ho detto più volte si riparte insieme, uniti con la tifoseria, che da sempre costituisce un elemento di supporto indispensabile nella corsa al successo”.

FELIPE ANDERSON: “QUESTO SARÀ IL MIO ANNO” –
Ad Auronzo di Cadore tocca a Felipe Anderson prendere la parola. Deludente il primo anno in Italia del brasiliano, per questo (e per l’investimento da 8 milioni fatto per acquistarlo dal Santos) ci sono molte aspettative su di lui: “Parto con tutta la voglia che devo avere per mostrare le mie capacità e il mio talento. So che lo posso fare, questo è l’anno in cui voglio diventare un grande calciatore. La stagione scorsa ho avuto molte difficoltà, oggi voglio fare bene su ogni palla”. Pioli lo sta aiutando e sta cercando di capire quali possano essere i tasti da toccare per permettergli di sbocciare: “Queste due settimane ho imparato tanto dal mister, mi ha dato più libertà di entrare in mezzo al campo e giocare la palla. È una cosa positiva per il mio modo di interpretare il calcio”. La Lazio scenderà in campo il 24 agosto per il primo impegno ufficiale: il terzo turno eliminatorio di Coppa Italia, che giocherò contro una tra Livorno e la vincente tra Vicenza e Bassano Virtus.
 

ss lazio

serie A
Protagonisti:
claudio lotito
felipe anderson
Fonte: Repubblica

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