Liti e mercato, tifosi preoccupati. De Laurentiis fa il tifo per Tavecchio

DIMARO. — È un effetto fisiologico dei ritiri estivi: più trascorrono i giorni di clausura, tra doppi allenamenti e convivenza forzata, più aumentano le tensioni in campo e fuori. Ma nel Napoli di quest’anno il livello di guardia rischia d’essere superato, con la sgradevole escalation del fine settimana. Prima c’è stata la scena muta di Lorenzo Insigne, nella piazza di Dimaro, durante la presentazione della nuova squadra. Poi sono scoppiati i malesseri di Callejon e Behrami, accusati di scarsa concentrazione da Benitez durante gli allenamenti domenicali, sotto gli occhi dei tifosi. Gli azzurri non sono riusciti neppure a lavare i panni sporchi in famiglia: finendo per ingigantire un disagio che non appartiene a tutto il gruppo, ma solamente a qualche singolo. È dunque un bene che sia il momento di ritornare a casa. Ci ha messo del suo pure De Laurentiis, rinunciando a prendere le distanze da Carlo Tavecchio. «Si è fatto troppo rumore per una frase di cattivo gusto. Fa bene il governo a restare fuori da questa vicenda», ha detto, confermando così il suo appoggio al candidato per la presidenza della Figc, nell’occhio del ciclone dopo le sue frasi razziste sulle banane. De Laurentiis continuerà ad appoggiare Tavecchio e non è una bella notizia, per l’immagine del Napoli. Ma i tifosi sono preoccupati soprattutto per i ritardi sul mercato. Serve un colpo di teatro per invertire la rotta e la svolta potrebbe essere stavolta vicina. Il ds Bigon è riuscito infatti a ricucire la trattativa per il centrocampista tedesco Kramer, che è ritornato in cima alla lista dei desideri del club: 13 milioni per il cartellino e cinque anni d’ingaggio al giocatore. Circolano anche altri nomi, però: da Leiva a Suarez, da Javi Garcia al belga Fellaini. È calda pure la pista per Candreva, molto apprezzato da Benitez. Il tempo stringe, a tre settimane dal preliminare di Champions. Non aiutano le voci dalla Spagna di un altro rilancio dell’Atletico Madrid per Callejon: 30
milioni. Per De Laurentiis è incedibile, ma l’interesse dei vice campioni d’Europa è reale. Lo screzio di domenica con Rafa è superato. E adesso proprio l’allenatore spagnolo dovrà tranquillizzare l’attaccante, ripetendogli che il progetto scudetto non può prescindere dal suo contributo. Sono invece vicini all’addio Behrami e Dzemaili, da ieri ai margini della rosa. Benitez ha dato il suo ok alla partenza degli svizzeri, che hanno richieste dall’estero: “Li ho lasciati fuori per provare Radosevic e Gargano”.

La Repubblica

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