CALCIOMERCATO

Fellaini è disponibile a vestire l’azzurro: si studia la formula per portarlo a Napoli

The Fella, il ragazzo, vuole Napoli. Gioco di parole in stile tabloid inglese, che ieri ovviamente non si sono fatti sfuggire l’occasione di giocare con il nome del signore in questione, però serissima storia di mercato: Marouane Fellaini, il grande obiettivo di mercato di Rafa, è attratto, facciamo anche molto affascinato dall’ipotesi di vedere il mondo colorato d’azzurro. Deluderlo? Giammai. Si tratta proprio per evitare lo spiacevole epilogo: il Manchester United ha intenzione di cederlo, meglio se a titolo definitivo, mentre il Napoli punta al prestito (con riscatto). La cosa fondamentale, però, è che tutte le parti in causa sono animate da un intento comune: chiudere la questione con il brindisi. Non sarà facile, ma almeno l’intenzione è quella.

LE CERTEZZE. E allora, il giorno dopo. Anzi, il secondo giorno dopo il blitz orchestrato in gran segreto dal d.s. Riccardo Bigon in Belgio. L’incontro andato in scena domenica allo Sheraton Brussels Airport&Conference Center Hotel, lussuoso albergo adiacente all’aeroporto Bruxelles-National di Zaventem, ha prodotto due certezze: Fellaini, presente alla riunione insieme con il suo manager, Luciano D’Onofrio, ha dato la disponibilità al trasferimento; l’operazione è decisamente importante da un punto di vista dell’investimento.

FORMULA COMPLESSA. La prima richiesta dello United, che alimentato da Van Gaal ha tutta l’intenzione di cedere il 26enne centrocampista belga, è stata di 19 milioni di euro – o giù di lì – per l’intero cartellino del giocatore; il Napoli, invece, spinge per il prestito (più riscatto). Prestito oneroso, ovviamente, che secondo l’idea del Manchester non potrebbe essere inferiore ai 3-4 milioni di partenza. Operazione complessa, oltremodo articolata, anche perché a seconda della base bisogna prima studiare la formula del riscatto (diritto oppure obbligo) e poi passare a trattare direttamente la questione dello stipendio: con Fellaini, in un caso; oppure, nell’altro, con il giocatore e il club (compartecipazione, più o meno sul modello Reina).

DIVORZIO . Il nazionale belga, titolare di un ingaggio superiore ai 3 milioni di euro a stagione, nel frattempo attende. E soprattutto spera che le cose possano prendere al più presto la piega migliore, considerando che la scintilla con l’ambiente non è mai scoccata. Tra l’altro Van Gaal, l’uomo che ha sostituito il suo mentore Moyes sulla panchina dei Red Devils, punta tutto sul basco Herrera e soprattutto ha l’obiettivo di capitalizzare per lanciare l’assalto a Vidal: la convinzione diffusa, insomma, è che lo United dovrà necessariamente rimetterci, considerando che appena un anno fa Fellaini fu acquistato dall’Everton per 33 milioni di euro, però dovrà anche provare a limitare al massimo i danni.

AMICO DRIES. Il Napoli, nel frattempo, attende; forte del gradimento di Fellaini: il gigante, tra l’altro, s’è anche messo in contatto con il suo collega Dries Mertens, uno che da queste parti è felice come una Pasqua. Quasi superfluo avventurarsi a immaginare quanto bene abbia parlato di Napoli al connazionale: un punto in più a favore di De Laurentiis. In attesa di sviluppi, restano vivi ma in ghiaccio gli altre discorsi: con il Manchester City per Javi Garcia (27) e con l’Atletico Madrid per Mario Suarez (27).

VALON E LUCAS. Parallelamente, più fitti nelle ultime ore sono stati i contatti con l’Amburgo per la cessione di Valon Behrami: lo svizzero, inizialmente poco attratto dalla prospettiva, sta sciogliendo le riserve e valutando molto seriamente di accettare l’offerta dei tedeschi. Anche a stretto giro. Una cessione che sbloccherebbe la caccia al secondo dei due centrocampisti richiesti da Rafa: i contatti con il Liverpool per il 27enne brasiliano dotato di cittadinanza italiana, Lucas Leiva, sono nel pieno; proprio come quelli con il 24enne del Malaga Nacho Camacho, alternativa che piace davvero tanto a Rafa. A proposito di Liverpool: sotto traccia si tratta per il ritorno di Pepe Reina (31). La storia infinita.

Corriere dello Sport
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