Più che le parole, si studiano le strategie, a Castelvolturno. Si ragiona sulle iniziative da adottare per convincere il Manchester United a cedere Fellaini. Il Napoli ha presentato la propria proposta, ovvero il prestito con diritto di riscatto e non a titolo definitivo. Di contro, il club inglese chiede 16 milioni di euro, la metà di quanto ha speso per acquistarlo, l’anno scorso. La trattativa è in piedi, l’ha confermato lo stesso Aurelio De Laurentiis, a Kiss Kiss Napoli: «Il centrocampista belga c’interessa, ma non è il nostro unico obbiettivo per il centrocampo. La sua capigliatura potrebbe essere in linea con la scapigliatura napoletana. Ricordo che due anni fa presentai Inler come un leone», ha scherzato il presidente del Napoli.
Interesse Diarra Il lavoro di Bigon, dunque, non è strettamente legato alla trattativa Fellaini. Il d.s. si sta adoperando per avere notizie di Lassana Diarra, 29 anni, centrocampista francese che gioca nella Lokomotiv Mosca, mentre con il Liverpool si discute di Lucas Leiva. La cessione di Behrami all’Amburgo per forza di cose costringerà i dirigenti ad accelerare i tempi. «L’uscita di Behrami ha indebolito la rosa. Lui ha insistito tanto per giocare in un ruolo più adatto alle sue caratteristiche che non sono previste dal modulo di Benitez e, quindi, ho deciso di accontentarlo lasciandolo andare. Valon ha sempre dato tanto al Napoli in questi anni, ed è giusto che continui da protagonista», ha spiegato De Laurentiis che ha preso spunto dal malcontento di Behrami per rispondere in maniera decisa a chi come Insigne ha chiesto l’adeguamento economico del contratto dopo che un anno fa gli era stato prolungato fino al 2017 con un ingaggio di 1,6 milioni di euro a stagione. «Noi non tratteniamo nessuno, se si ha voglia di vestire questi colori siamo contenti. Se c’è stupidità degli agenti o voglia di ‘sfruculiare il pasticciotto’ allora io dico: ragazzino, stai al tuo posto con le regole di un contratto chiaro».
Voglia di Champions Domani sera, il Napoli si presenterà ai tifosi nell’amichevole contro il Paok Salonicco, il primo dei tre impegni internazionali (Barcellona, il 6 a Ginevra, e Psg l’11 al San Paolo) programmati alla vigilia del playoff di Champions. «Al preliminare, il Napoli arriva molto bene. Benitez conosce nei dettagli pregi e difetti dei suoi calciatori. Dobbiamo giocare la Champions altrimenti non si arriva all’orgasmo. Scudetto? Quest’anno ce la giochiamo fino alla fine, senza dubbi», ha concluso.
La Gazzetta dello Sport