Capitolo cessioni: Galliani prepara l’assalto a Dzemaili

L’ultima immagine felice è il suo bel tiro da fuori area che beffa il portiere del Barcellona. Quella amara risale a circa un mese fa, quella carambola maledetta che gli vieta di pareggiare con l’Argentina proprio in coda ai supplementari degli ottavi del Mondiale. La storia recente di Blerim Dzemaili, 28 anni, duttile centrocampista del Napoli che da settimane flirta con il Milan. La trama di mercato è ancora ingarbugliata perché il nazionale svizzero si trova in una situazione scomoda, quasi da separato in casa. Ha il contratto in scadenza nel 2015 e il club azzurro lo considera a un bivio, anche se non lo ha ufficialmente messo in vendita. Dal suo canto il Milan lo segue con fare discreto, ma non s’è ancora fatto vivo con De Laurentiis e i suoi collaboratori. Non c’è ancora un prezzo, ma tutti i segnali portano a concludere che questo corteggiamento nelle prossime settimane si trasformerà in un assalto.
Le mosse Sinora l’a.d. rossonero Adriano Galliani ha sviato le indagini con la conferma di Ricky Saponara. Ma la tournée americana ha portato a ulteriori considerazioni che prevedono un raddoppio: avanti tutta su Dzemaili oltre alla fiducia confermata a Saponara. Resterà così deluso l’Empoli, tornato negli ultimi giorni alla carica per il prestito del giovane trequartista che proprio nel club toscano si era messo in luce. Una volta effettuate le tante cessioni in programma, il club milanista è nelle condizioni di pianificare una strategia chiara per le entrate. Non va mai dimenticato che nella rosa di Inzaghi c’è sempre il buco determinato dall’infortunio di Riccardo Montolivo. E Dzemaili ha le qualità giuste per inserirsi al meglio nello scacchiere tattico di SuperPippo. Proprio ieri al rientro dalla trasferta svizzera per l’impegno col Barça, il centrocampista ha usato toni sfumati sul suo futuro, aprendo le porte ai rossoneri: «Ogni calciatore ha voglia di giocare il più possibile. Al Napoli nell’ultima stagione ho avuto pochi spazi, ma so di essere in un grande club». E il suo volto s’è illuminato quando è arrivato il riferimento al Milan: «Vediamo cosa succede in questo finale di mercato…».
I contatti In queste settimane s’è fatto avanti anche il Siviglia, ma la preferenza per i rossoneri è evidente. E ciò permette al Milan di giocarsela con relativa serenità. Ma quale sarà l’atteggiamento del Napoli? Quanto chiederà il club di De Laurentiis? Tanto per dirne una, a giugno l’Inter s’era fatta avanti per Behrami ma alla fine il centrocampista è finito all’Amburgo per 4 milioni. Per Dzemaili quale sarà la richiesta? Certo, i rossoneri non hanno a disposizione un budget illimitato. Ecco perché sarà importante l’atteggiamento del giocatore. Il Napoli, poi, deve prima prendere degli altri giocatori per dare il via libera allo svizzero. E ciò spiega perché i lavori rischiano di protrarsi sino al gran finale del 1 settembre.
Voglia di giocare I rapporti tra i club in questa fase sono eccellenti, ma non si dimentichi mai la storia di Hamsik: tre estati fa i rossoneri provarono a lusingare lo slovacco e il Napoli non la prese bene. Ma sono due casi molto differenti. «Marekiaro» era e resta un punto fermo della società azzurra, invece per Dzemaili l’ultima stagione è stata in tono minore dopo che con Mazzarri si era conquistato un ruolo da protagonista. La sua carriera sinora è stata in prevalenza italiana: dopo essersi messo in luce nello Zurigo, è passato dal Bolton prima di mettersi in luce nel Torino. Quindi la bella esperienza nel Parma che l’ha portato a guadagnarsi le attenzioni del Napoli. Ecco perché adesso la chance rossonera può dargli la spinta giusta per tornare a pensare in grande.

La Gazzetta dello Sport

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