“Bene, nessun infortunio” – “Non abbiamo avuto neanche un infortunio e queste sono cose che possono capitare in una tournee in cui ci si allena poco e si gioca spesso – premette Inzaghi -. Abbiamo recuperato anche Menez, c’è solo questa botta per De Sciglio, che comunque non mi preoccupa. Io e il mio staff siamo fiduciosi, leggiamo cose buone negli occhi dei giocatori. Noi dobbiamo arrivare alla prima giornata al 100%. Non dovevamo deprimerci dopo le prime partite, non dobbiamo esaltarci adesso dopo il 3-0. Dobbiamo pensare che la squadra deve migliorare. Valencia e Trofeo Tim saranno due impegni difficili.
“Daremo subito tutto in campionato” – “L’anno scorso siamo arrivati ottavi, a distanza anche di 40 punti da alcune avversarie, e ora c’è un nuovo allenatore, con nuovi moduli. Bisogna avere un po’ di pazienza. Dalla prima di campionato – assicura Pippo – daremo tutto quello che abbiamo e arriveremo nella posizione di classifica che ci meriteremo: questo i tifosi devono saperlo. Ci sono squadre più avanti, più consolidate. Ma la scoperta ad esempio di questi ragazzi che sembravano sul piede di partenza e invece staranno con noi, è una buonissima cosa”.
“Contento anche se restiamo così” – “Si leggono e si dicono tanti nomi, la società sa quali sono le mie preferenze, non voglio fare nomi perché non sarebbe giusto. Se dovessimo restare così, io sono contento”. L’allenatore del Milan parla anche di mercato. “Abbiamo ‘scoperto’ 3 giovani, Niang, Cristante e Saponara – sottolinea – Vogliamo i giovani, ma dobbiamo dargli tranquillità e non dobbiamo bocciarli dopo la prima partita. Il mio obiettivo è far rendere al 100% ogni giocatore, mettendolo nel ruolo migliore per le sue caratteristiche”.
“Utopistico non ci sia da lavorare” – “La garanzia più importante me la deve dare la squadra – spiega Inzaghi – io parto dal concetto che la squadra che prende meno gol vince lo scudetto. Io partirei proprio dalla compattezza di squadra, l’altra sera c’è stata, nelle prime partite eravamo stati anche un po’ sfortunati e avevamo sofferto. Io avevo visto qualcosa di positivo anche nelle sconfitte, poi è utopistico pensare che non ci sia da lavorare su questa squadra. Al contrario, c’è da lavorare molto. Durante questa tournée non abbiamo lavorato tantissimo, adesso a Milanello recupereremo”.

