Benitez: «Saremo a posto per il preliminare. Tifosi, più sostegno»

Ieri a Napoli c’era Nico Rosberg, pilota della Mercedes, in viaggio di nozze con la moglie Vivian Sibold. Si è fatto fotografare con una sciarpa azzurra. Lui di macchine potenti se ne intende. Rafa Benitez ha in mano una fuoriserie ma vorrebbe potenziare il motore del suo Napoli con altri cavalli, possibilmente di razza. Prima della sfida con il Psg, la gente ha urlato a gran voce: «Noi vogliamo vincere». Il destinatario di quel coro era Aurelio De Laurentiis, ma è significativo il fatto che il boato più grande gli oltre 50.000 di Fuorigrotta lo abbiano riservato proprio a Benitez.
Scelte, armi e mercato Politicamente corretto, Rafa si è concentrato soprattutto sull’aspetto tecnico. «Abbiamo affrontato un avversario di massimo livello — ha detto Benitez commentando la prima sconfitta stagionale —. La partita l’ha decisa una giocata di Pastore, ma il risultato non conta nulla. Per il preliminare di Champions arriveremo ad un buon livello di condizione, anche se non è facile fare la preparazione al meglio nell’anno post Mondiale. La gente dovrà aiutarci più di quanto ha fatto con il Psg, abbiamo bisogno dei nostri tifosi». Anche perché, anche se arrivassero altri elementi, a questo punto non sarebbero più utilizzabili contro i baschi. Benitez affronterà l’Athletic Bilbao con le armi di cui dispone: «Chi è arrivato prima, come Britos e Gargano, è più avanti rispetto agli altri. Higuain potrebbe partire dal primo minuto, se lavorerà come sta facendo da quando è tornato. Nuovi acquisti a centrocampo? Fino alla fine abbiamo provato a fare qualcosa, ma continueremo a lavorare nei prossimi giorni. Ora penso solo a far rendere al meglio i miei giocatori, nei quali ho piena fiducia». Lucas e Fellaini restano dunque sullo sfondo, complementari e non alternativi. Non facili da raggiungere: «Dobbiamo arrivare a prendere uno che fa la differenza oppure un prospetto, un Koulibaly del centrocampo». Intanto, Dumitru ha rinnovato ed andrà in prestito al Veria, nel massimo campionato greco.
Pastore Maggio ed Inler hanno stigmatizzato i fischi a Cavani e in effetti negli spogliatoi c’era molto stupore per il trattamento che il pubblico ha riservato al Matador. Javier Pastore, autore del gol decisivo, ha detto con sagacia: «Se Edi non avesse fatto così bene a Napoli non lo avrebbero mica fischiato». Blanc, invece, si rammaricava per l’infortunio di Thiago Silva, costretto a uscire al 14’ del primo tempo a causa di un sospetto stiramento: «L’unica nota stonata di una bella serata».

La Gazzetta dello Sport

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