Il Papa riceve i giocatori del San Lorenzo In udienza con la Copa Libertadores

Udienza d’eccezione oggi per i calciatori del San Lorenzo de Almagro, la squadra del cuore di Papa Francesco. Una delegazione del club di Buenos Aires ha portato al Papa, come promesso, la Copa Libertadores vinta per la prima volta qualche settimana fa. Un trofeo importante, una sorta di Champions League sudamericana, che ha fatto emozionare il Pontefice-tifoso, che segue il club fin da quando era piccolo.«E’ parte della mia identità culturale», ha detto in spagnolo il Papa rivolgendosi ai calciatori presenti all’udienza generale nell’Aula Paolo VI. Per Bergoglio la grande Coppa Libertadores e la maglietta rossoblu del club. Lui ha ricambiato salutando i giocatori uno ad uno. I calciatori del San Lorenzo erano già stati ricevuti da Francesco lo scorso anno, a dicembre, dopo la vittoria in un altro torneo.

fonte – Il Mattino

Commenti

Questo articolo è stato letto 379 volte

avatar

Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!