Milan, Galliani: ”Nessuna offerta per Balotelli, ma il mercato non è ancora finito”

MILANO – Non sono bastate le partenze di Kakà e Robinho con relativo risparmio sugli ingaggi. Fin dall’inizio del mercato era chiaro che la condizione fondamentale per consentire al Milan di acquistare qualche rinforzo di prima fascia sarebbe stata la cessione di Balotelli. Un’ipotesi che sembrava definitivamente sfumata dopo il Mondiale brasiliano che aveva scoraggiato molte pretendenti. Adesso invece la possibilità torna a essere concreata. Il Liverpool è intenzionato a presentare un’offerta di 22 milioni di euro tra prestito oneroso e diritto di riscatto. Per l’attaccante, che tornerebbe in Premier League dopo i due anni e mezzo con Mancini al Manchester City, sarebbe pronto un contratto con un consistente aumento di ingaggio: 6 milioni a stagione.

“VEDREMO IL 1° SETTEMBRE” – Adriano Galliani conferma che la situazione è fluida: “Al momento non è pervenuta nessuna offerta per Balotelli, quindi non c’è nessuna trattativa. Poi il mercato finisce il 1° settembre, vedremo” ha detto l’ad rossonero all’Ansa. Il centravanti è sempre stato sul mercato in questa sessione. Il Liverpool è alla finestra fin da giugno, quando Luis Suarez ha iniziato a prendere la strada di Barcellona. I 22 milioni, possibile frutto della cessione di Balotelli, potrebbero servire a chiudere col Torino per Alessio Cerci. L’esterno offensivo è stato escluso dalla lista granata per il preliminare di Europa League, una mossa che in realtà guarda più ai concorrenti del Milan in questa trattativa, l’Atletico Madrid impegnato in Champions. I rossoneri infatti non hanno impegni europei in questa stagione.

TOMMASI DIFENDE BALOTELLI – Balotelli è stato difeso da Damiano Tommasi, oggi in visita a Milanello nell’ambito del giro dei ritiri delle squadre di Serie A che viene fatto ogni estate dall’Aic: “Si parla tanto del personaggio e meno della persona. Il Milan può fare molto per farlo raccontare come ragazzo e meno come personaggio pubblico per far accettare la persona e non il personaggio”, ha detto a Sky Sport il presidente del sindacato calciatori che poi a Milan Channel ha rivelato che osserverà con attenzione l’esperienza in panchina di Inzaghi, suo ex compagno a inizio carriera a Verona: “L’ho conosciuto giovanissimo, ora lo seguirò con un occhio di riguardo. Mi piace l’idea che sulla panchina di una squadra ci sia un suo ex giocatore che ha lottato e vinto con quella maglia”.

SPAGNOLI SU POLI OPPOSTI –
Intanto Diego Lopez parla dei suoi primi giorni in rossonero: “Sono molto contento mi sto adattando alla città, al paese e al club – racconta l’ex portiere del Real Madrid – spero che in poco tempo la squadra possa migliorare con partite e allenamenti. Voglio dare il massimo, stiamo lavorando quotidianamente per crescere come gruppo. Spero di lottare con le migliori in campionato”. Meno felice un altro spagnolo di Milanello: Didac Vilà, in partenza con direzione Eibar, squadra basca promossa per la prima volta nella sua storia nella Liga. Polemico l’agente del terzino iberico: “Fatico a capire perché il Milan non gli abbia mai dato fiducia. Questo sarà sicuramente un addio definitivo alla squadra rossonera”, si sfoga il suo agente Raul Verdu parlando con Tuttomercatoweb.

NIANG VUOLE PIU’ GOL – Vuole essere finalmente protagonista Niang: “Quest’anno spero di fare più gol, in Francia ne ho segnato qualcuno in più. Inzaghi mi dice di essere cattivo sottoporta – spiega il francese a Milan Channel – possiamo vincere il campionato, abbiamo le qualità per farlo”.

milan ac

serie A
Protagonisti:
mario balotelli
adriano galliani

Fonte: Repubblica

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