Riecco Ascoli-Ancona, sarà una Coppa alla marchigiana

Il “Del Duca” di Ascoli Piceno ospiterà il derby di Coppa Italia Lega Pro tra i bianconeri e l’Ancona

Dopo 4 anni dall’ultima volta, tra fallimenti e rinascite, bianconeri e dorici si giocheranno al Del Duca l’accesso al prossimo turno di Coppa Italia Lega Pro. Una storia di rivalità e mille emozioni, dalla finale di Perugia a Wembley…

di Alfredo Corallo

Piazza del Popolo e il Passetto, olive e stoccafisso, Rosso Piceno e Verdicchio. Le Marche ritrovano finalmente il profumo del derby più atteso, dopo 4 anni, l’ultima volta si giocò al Del Conero e vinse l’Ascoli con un gol di Luigi Giorgi nel recupero (all’andata si erano imposti i biancorossi 3-1 con la doppietta della “vipera”, Salvatore Mastronunzio). Al termine di quella stagione per l’Ancona, che pure si era salvato, comincerà il calvario: escluso dal campionato di B per inadempienze finanziarie e in seguito radiato dal calcio italiano.

Rinascerà in quella stessa estate come Unione Sportiva Ancona 1905, disputando l’Eccellenza e ottenendo di diritto la promozione in D per la conquista della Coppa Italia Dilettanti (ma finirà in testa anche il suo campionato). Poi due stagioni tra alti e bassi fino alla cavalcata trionfale di Diogo Tavares e compagni che hanno riportato i dorici del presidente Andrea Marinelli tra i professionisti.

Per i “cugini” ascolani ancora qualche anno di relativa tranquillità fino al fallimento di dicembre, con l’acquisizione del nuovo titolo sportivo da parte del ricercatore e imprenditore italo-canadese Francesco Bellini, e la fondazione dell’Ascoli Picchio FC 1898. Insomma, anni tribolati per entrambe le società, che hanno avuto però la forza di rimettersi in marcia: stavolta si affronteranno al Del Duca (sabato alle 20.30) per la qualificazione al prossimo turno della Coppa dopo avere battuto ambedue il Gubbio. Chi avrà la peggio tra gli uomini di Mario Petrone e Giovanni Cornacchini dovrà poi aspettare il 18 dicembre per la rivincita, in campionato.

Si diceva dell’ultimo derby, il 17 aprile del 2010. Vantaggio bianconero di Mirco Antenucci, pareggio al 90′ di Filippo Cristante e incredibile 2-1 di Giorgi, che godrà doppiamente, da ascolano. Certo, mai come l’anconetano Mirko Ventura l’11 giugno del 2000 nella finale dei playoff al Curi di Perugia: perché sigla il gol dell’1-1 all’ultimissimo tiro (al 118′!), regalando la promozione ai biancorossi, piazzati meglio nella regular season (e rimasti in dieci per l’espulsione di Cristian La Grotteria).

Proprio l’attaccante argentino deciderà un altro derby di Coppa, il 1° settembre del 1999, antipasto di quella promozione. E ancora, la semifinale tutta marchigiana del Torneo Anglo-Italiano nel ’95, il 2-1 dell’Ascoli, poi sconfitto con lo stesso risultato dal Notts County, ma a Wembley… Resta un tabù, una sfida in A: un Passetto alla volta… 

Fonte: SkySport

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