Roma, De Sanctis non ha dubbi: “Garcia ha intelligenza sopra la media”

ROMA – James Pallotta e Rudi Garcia sono le carte vincenti per portare in alto la Roma. Per Morgan De Sanctis non ci sono dubbi, sono loro gli elementi che possono fare la differenza in casa giallorossa, dentro e fuori dal campo. Ospite del nuovo programma di Roma Tv ‘Slideshow’, il portiere ricorda il giorno in cui ha conosciuto il suo nuovo presidente, “forse quello che si diceva non rendeva merito alle persone che stavano e stanno costruendo qualcosa di davvero innovativo per il calcio italiano. Spero di essere il più possibile essere protagonista di questa squadra come giocatore e spero anche successivamente di rimanere in questo contesto, perché c’è una società e persone che vogliono cambiare il calcio italiano e sono convinto che ci riusciranno”. Per quanto riguarda invece il tecnico francese, “bisogna riconoscergli un’intelligenza sopra la media e questo gli ha permesso di entrare in empatia con la squadra, la società, i tifosi, anche con la stampa – le parole di De Sanctis riportate da Romanews. eu – E’ chiaro che ha recitato un ruolo fondamentale nella stagione passato e lo reciterà fin quando sarà nella Roma. Gli riconosco anche una grandissima voglia e ambizione di migliorare e fare il suo lavoro nei migliori dei modi. Questo spingerà Garcia a dare il massimo e a permettere alla Roma di raggiungere risultati importanti”.

De Sanctis non dimentica Totti, “uno dei talenti più straordinari che il calcio italiano abbia mai espresso. E’ un privilegio averlo visto vestire solo la maglia giallorossa”. E sulla squadra aggiunge: “Un grandissimo gruppo, altruista e generoso. Un gruppo così può arrivare a grandi risultati”. Dalla Roma alla Nazionale e al nuovo corso Tavecchio-Conte: nessun ripensamento sulla maglia azzurra. “Ho fatto una scelta precisa, era il momento di lasciare e concentrare tutte le mie forze sulla squadra di club. Inizia un nuovo ciclo dirigenziale, sul quale ho espresso più volte le mie titubanze, e tecnico. Conte è stata la scelta migliore perché era il miglior tecnico che potesse sedere sulla panchina italiana. Gli auguro, ora che non è più un nostro antagonista, che possa raccogliere dei successi di cui l’Italia ha bisogno”.

as roma

serie A
Protagonisti:
morgan de sanctis
Fonte: Repubblica

Commenti

Questo articolo è stato letto 157 volte