Patto con la squadra, De Laurentiis rilancia due gare al San Paolo: “Conquistiamo i tifosi”

È subito venuto in mente un celebre proverbio: quando il gatto non c’è, i topi ballano. Invece non è stata una visita di controllo. Aurelio De Laurentiis era in città per un paio di appuntamenti, ieri pomeriggio, e non si è fatto sfuggire l’occasione per dare la carica di persona alla squadra: attesa nei prossimi giorni da due esami molto delicati al San Paolo, domenica in campionato con il Chievo e giovedì 18 con lo Sparta Praga nel debutto in Europa League. L’imprevisto blitz del presidente non è stato suggerito dunque dalla contemporanea assenza a Castel Volturno di Rafa Benitez e neanche dalla necessità di tenere sotto osservazione i calciatori. Non ci sono frizioni tra il club e il tecnico spagnolo, la cui licenza familiare a Liverpool è stata concordata dalle parti e non dovrebbe lasciare quindi alcun tipo di strascico. Il condizionale rimane d’obbligo, però, per il clima di protesta e grande amarezza che continua a circondare gli azzurri. L’insolita settimana di vacanza concessa all’allenatore ha infatti suscitato tra i tifosi ulteriore sorpresa: scolorendo un po’ l’effetto positivo per il successo a Genova nel debutto in campionato. I botteghini piangono e non c’è stata finora alcuna caccia al biglietto, in linea con il pessimo trend della campagna abbonamenti, ferma al minimo storico di quota 6.500. La bocciatura in Champions e il mercato al di sotto delle aspettative rischiano di svuotare le tribune di Fuorigrotta. L’assenza di Benitez non è di per sé un problema grave: Rafa è in contatto stretto con il suo staff e si fida anche dei giocatori, che ha già cercato in passato di responsabilizzare. Soltanto una vittoria contro il Chievo, però, permetterà al Napoli di lasciarsi alle spalle senza danni l’assenza del suo tecnico: destinata invece ad alimentare nuove polemiche se arriverà un passo falso. Il momento è assai delicato. Ed è per questo che De Laurentiis ha avvertito l’esigenza di far visita alla squadra, non per controllarne la serietà in campo. Il presidente non ha infatti nemmeno seguito la seduta d’allenamento pomeridiana. Ma ha parlato chiaro e ha promesso la sua riconoscenza ai giocatori se i risultati in campionato saranno quelli che si aspetta la società, rassicurandoli inoltre sulla solidità economica del club azzurro. Il Napoli si sente solo contro tutti e non ha scelta: deve fare il pieno nelle prossime due sfide al San Paolo con Chievo e Sparta Praga per riconquistare sul campo i tifosi delusi. Saranno 180’ di fuoco, già cruciali per il futuro. Fuorigrotta reclama risposte.

La Repubblica

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