NAPOLI – Tutti insieme per un grande campionato. La compattezza è l’ingrediente indispensabile per cancellare le polemiche e le tensioni dell’ultimo periodo. Lo stato maggiore del Napoli si è ritrovato stamattina al centro tecnico di Castel Volturno. Aurelio De Laurentiis ha raggiunto la squadra di buon’ora per la seconda volta in questa settimana. Dopo il blitz di lunedì pomeriggio, il patron è arrivato in tempo per l’allenamento, cui ha assistito interamente da bordo campo. De Laurentiis ha incoraggiato i giocatori e poi ha pranzato con Rafa Benitez e il direttore sportivo, Riccardo Bigon. Tra una portata e l’altra, i tre hanno analizzato l’attuale momento e parlato dei prossimi impegni. L’eliminazione dalla Champions ha modificato le priorità: ora l’obiettivo è il campionato e si deve cominciare già domenica contro il Chievo.
La presenza di De Laurentiis è sicuramente importante per il gruppo, come conferma il capitano Marek Hamsik. “Le sue visite – ha spiegato a radio Kiss Kiss – fanno sempre piacere. L’altra volta, ad esempio, io non c’ero”. Così come Benitez che era dalla famiglia a Liverpool. Da qui la scelta del numero uno azzurro di ritornare alla vigilia di una gara delicata. “E’ un segnale importante – ribadisce Hamsik – noi siamo ripartiti tutti insieme dopo Bilbao e lo abbiamo dimostrato contro il Genoa. Il gruppo è unito. L’immagine più bella è stata l’esultanza al gol di De Guzman. Conosciamo le nostre forze e sappiamo di potercela giocare con tutti. Nella scorsa stagione abbiamo segnato più di 100 reti, sintomo di grande qualità. Callejon è stato l’autentica sorpresa: è deluso dalla mancata convocazione al Mondiale, ma deve stare tranquillo. Per lui si apriranno presto le porte della Spagna”.
I tifosi vogliono lo scudetto. “E’ una parola che ascolto spesso anche io. Abbiamo il dovere di provarci”, ha spiegato lo slovacco che è un veterano in maglia azzurra. “Sono qui da otto anni – ha spiegato – e potrei anche chiudere qui la carriera. Finché sto bene, non ho motivo di andare via. Comunque adesso pensiamo soltanto al Chievo. Fino a Natale, giocheremo ogni tre giorni, ma è inutile fare tabelle. La prossima partita è la più difficile, quindi vogliamo conquistare tre punti domenica. Avremo bisogno dell’apporto del pubblico. Saranno decisivi come sempre”.
ssc napoli
- Protagonisti:
- marek hamsik
- aurelio de laurentiis
- rafael benitez
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