ESCLUSIVA – Giulio Tedeschi (Ag. Fifa): “Napoli competitivo in Europa League. Per la difesa prenderei Glen Johnson”

La redazione di PianetAzzurro ha contattato in esclusiva l’agente Fifa Giulio Tedeschi per parlare sul momento del Napoli e sul calciomercato:

Iniziamo con l’argomento mercato. Con gli acquisti di Michu, De Guzman, Koulibaly e David Lopez e le cessioni di Behrami, Dzemaili e Pandev, che voto daresti al mercato del Napoli?

Dunque: Che il Napoli abbia una necessità di un uomo in mezzo al campo è un fatto ahimè per i tifosi del Napoli tristemente risaputo. De Guzman è un giocatore di qualità con doti importanti nel saltare l’uomo e creare superiorità numerica ma cedendo Behrami e Dzemaili, due incontristi, due mediani sicuramente capaci in fase di contenimento, il Napoli avrebbe dovuto rimpiazzare almeno una di queste due caselle lasciate vuote con un altro incontrista. In tal senso Fellaini sarebbe stato perfetto. Michu appare in ritardo di condizione ma è una situazione generalizzata di chi ha leve importanti e stazza imponente come lo spagnolo. Aspetterei prima di bocciarlo definitivamente. Bene Koulibaly, immersosi subito nella realtà partenopea con coraggio e determinazione, caratteristiche fondamentali per un giocatore del suo ruolo. David Lopez appare attualmente ancora ingiudicabile. Complessivamente quindi, darei un 5,5. Si sarebbe dovuto e potuto fare di più. Per mesi si è paventata l’ipotesi di un forte mediano e di un difensore di spessore da affiancare ad Albiol e non sono arrivati ne l’uno ne l’altro.

Tra i calciatori che sono stati ceduti, quale poteva servire maggiormente alla squadra?

In quest’ottica, direi decisamente Behrami. Lo svizzero avrebbe fatto da tramite tra difesa e centrocampo, due reparti che ora mi sono sembrati francamente troppo slegati tra loro.

Soffermandoci sull’acquisto di Michu, nella prima stagione con lo Swansea ha segnato 18 reti in un grande campionato come la Premier League. Al momento Benitez l’ha schierato soltanto in alcune amichevoli precampionato e nella gara d’andata contro l’Athletic, se avrà maggior minutaggio, potrebbe essere un calciatore fondamentale in questa stagione dell Napoli?

Ritengo Michu un giocatore che ha già raggiunto la piena maturazione sportiva. Ovviamente il minutaggio è importante per qualsiasi giocatore. Nel suo caso, arrivare in una piazza calda ed importante come Napoli, può crearti problemi di ambientamento e sicuramente sapere di avere la fiducia del mister che ti concede maggior minutaggio è utile per un attaccante che sotto porta deve avere la freddezza e tranquillità necessaria per essere utile alla squadra. Come poi dicevamo prima, ritengo che gli attaccanti come Michu, M. Gomez, Toni, gli attaccanti “di peso” abbiano bisogno di giocare con continuità per entrare in forma.

Nelle prime due giornate di campionato abbiamo visto le conferme di Juve e Roma come squadre principali per la lotta scudetto, ma ci sono stati anche dei spunti interessanti da parte di Inter e Milan. Il Napoli invece ha mostrato le solite lacune difensive. Secondo te per quale obiettivo il Napoli potrà lottare in questo campionato?

Dovessi azzardare un pronostico, con la rosa attuale del Napoli, vedo la squadra di Benitez da 3° posto. Ed occhio all’Inter. A Gennaio, almeno numericamente, bisogna intervenire a centrocampo con l’acquisto del tanto agognato centrocampista incontrista.

A gennaio chi potrebbe arrivare a Napoli? Lanciati su un nome..

Come centrocampista, sai della mia particolare attenzione al campionato di Premier, c’è un Fellaini che a Manchester sponda United, non sta giocando. Arrivare a Gennaio facendo panchina vuol dire per qualsiasi società interessata ad acquistarlo, maggiore dialogo nella trattativa. E se dovessi pensare ad un altro innesto di primo livello che farei al Napoli o a qualsiasi società italiana, è Glen Johnson. Terzino e all’occorrenza esterno alto del Liverpool, scontento per il mancato rinnovo e con il contratto in scadenza a giugno 2015. Un valore di mercato di circa 10 Mln di €, con il contratto in scadenza sui 6,7 si potrebbe prendere. Sarebbe un grandissimo acquisto.

In molte occasioni la squadra azzurra trova delle difficoltà soprattutto nella fase di non possesso, Benitez potrebbe apportare delle modifiche? Ad esempio un eventuale cambio di modulo?

Più che cambio di modulo, dovessi ipotizzare una formula per poter invertire il trend negativo dell’ultimo periodo penserei ad un ampio turn over. I giocatori sarebbero stimolati maggiormente a prestare attenzione ai diktat del Mister. Discorso modulo: ho sentito da diverse parti criticare il modulo di Benitez ed in particolare la critica principale mossa allo schema del tecnico ex Liverpool è la mancanza di unità tra i reparti con un attacco troppo isolato dal resto della manovra. Ritengo queste critiche ingiuste per due considerazioni: la prima è che Benitez l’anno scorso con questo stesso schema ha dato vita ad una stagione divertente per il Napoli, con un esaltante girone di Champions culminata con la vittoria in Coppa Italia, quindi questo stesso modulo tanto criticato ha portato i suoi frutti l’anno scorso…E seconda: cambiare un modulo in corsa non è mai una soluzione che alla lunga paga. Altrimenti che senso avrebbero i quasi 40 giorni di ritiri precampionato che si fanno ogni estate?

Domani sera il Napoli farà il suo debutto in Europa League. Con la rosa attuale, il Napoli potrebbe arrivare fino alla fine della competizione?

Sicuramente. La rosa attuale è competitiva per la competizione Europea così detta di seconda fascia. Non nascondo che a mercato chiuso, ho iniziato a vedere l’eventuale non passaggio del turno preliminare di Champions, come un fatto non del tutto negativo. Una squadra incompleta per il campionato italiano, non poteva certamente competere per la Champions. Un’Europa League fatta con oculatezza può probabilmente regalare maggiori soddisfazioni al pubblico partenopeo.

Domenica gli azzurri cercheranno di riscattarsi dopo la sconfitta contro il Chievo sfidando l’Udinese reduce dalla sonfitta con la Juve. Un tuo pronostico?

Dovessi azzardare un risultato plausibile, 2a1 per il Napoli. L’Udinese di Stramaccioni è una buona squadra ma il Napoli sulla carta è decisamente superiore. Mi soffermerei solo sulla pericolosità delle palle alte con gli inserimenti di Danilo ed Heurtaux dove il Napoli ha mostrato in queste prime uscite stagionali, qualche incertezza.

Mariano Potena

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