Undici reti al passivo in sette partite: il problema è la difesa

Il saldo è negativo: -1. Vale a dire che dopo sette partite ufficiali disputate tra campionato e coppa il Napoli ha subito undici reti segnandone dieci. Lo scorso anno dopo due gare di Champions e cinque di campionato il saldo era +9 (16 fatte, sette subite. La difesa ha fatto crack. E sta mancando negli uomini più importanti. Lo scorso anno si diceva che Albiol avesse fatto crescere tantissimo Fernandez. Un giocatore rigenerato al punto da meritarsi la convocazione in nazionale e la possibilità di disputare da protagonista il mondiale brasiliano. Un uomo ovunque Albiol. Una difesa a quattro nella quale lo spagnolo era onnipresente. Con lui accanto Koulibaly sarebbe esploso. Ed invece sembra il contrario. È Koulibaly, con tutto il suo essere diamante grezzo che sta facendo più bella figura dello spagnolo apparso l’ombra del giocatore insuperabile che fu la scorsa stagione. E proprio Albiol e Koulibaly sono gli uomini più utilizzati di questo Napoli. Benitez li ha sempre schierati nelle sette partite ufficiali fin qui giocate. «Il primo gol in maglia azzurra – ha detto Koulibaly, a segno dopo una manciata di secondi – è stato davvero emozionante ma quel che conta è vincere. È stata una partita difficile, il Palermo ha giocato in ripartenza. Dobbiamo giocare meglio, metterci più cuore, dobbiamo anche essere più solidi». 

Il Mattino

Segui il canale PianetAzzurro.it su WhatsApp, clicca qui