Magoni: “Napoli, ora ci vuole continuità … ma si pagano gli errori fatti durante il calciomercato”

OSCAR MAGONI, ex centrocampista del Napoli, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE”, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi sul Calcio Napoli proposti da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 16.00, con Michele Sibilla e Antonio Petrazzuolo in conduzione, per il consueto punto sugli azzurri. Ecco quanto ha affermato: “Il Napoli aveva bisogno di vincere e basta e a Sassuolo è andata bene. Ora ci vuole continuità per riacquisire morale e farlo riacquisire ad un ambiente abbastanza depresso. La storia di Gargano è molto curiosa e mi dà l’impressione che si sia fatto un passo indietro se si pensa a quali erano gli obiettivi di mercato. Perdere giocatori come Behrami e Dzemaili senza sostituirli adeguatamente è stato un grave errore. Faccio sempre riferimento all’anno scorso quando si giocava con un incontrista ed un regista e le cose andavano sicuramente meglio di quest’anno, quando si è puntato su un centrocampo, sicuramente di maggiore qualità ma con meno copertura. David Lopez e De Guzman non sono superiori a quelli che sono andati via. Non credo che arretrando Hamsik a metà campo, al fianco di due incontristi, possa risolvere in un sol colpo due problemi, il rendimento del centrocampo e quello dello slovacco. Hamsik riusciva a dare il massimo col 3-5-2, inserendosi improvvisamente in attacco. Io punterei sempre su un giocatore d’ordine e su un incontrista, quindi uno tra Inler e Jorginho più uno che fa legna. Zeman e Benitez hanno due filosofie diverse di calcio e per questo hanno anche idee diverse. Tifo per gli azzurri e quindi per la gara di Bratislava dico Napoli, anche perché, con tutto il rispetto per lo Slovan, non si può temere una squadra così inferiore”.

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