Milan, Pazzini si candida: “Io e Torres insieme? Si può”

MILANO – Pippo Inzaghi riparte dal problema principale di questo inizio di stagione: i troppi gol subiti, un limite che ha condizionato il Milan fin dalle prime amichevoli estive. Oggi a Milanello è andato in scena un allenamento con una fase tattica particolarmente intensa per trovare i correttivi ai difetti evidenziati anche nella trasferta di Cesena. E’ necessario modificare la rotta prima della partita di sabato sera con il Chievo che in avanti schiera molti ex rossoneri: Paloschi, Maxi Lopez e Birsa.

“LA CATTIVERIA GIUSTA” – Secondo Gianpaolo Pazzini, è una questione di mentalità: “Abbiamo subito reti evitabili – dice l’attaccante a Milan Channel – dobbiamo trovare la cattiveria giusta per non continuare così. Dispiace perché siamo una buona squadra. E prendere gol così ci complica le cose. Ma i numeri a volte non dicono la verità. Siamo un gruppo. Se si segna è merito di tutti. Allo stesso modo se invece si subisce una rete il demerito è di tutti”.

“IO E TORRES SI PUO'” – I rossoneri vogliono invertire la rotta per non lasciare altri punti preziosi per strada: “Peccato per gli ultimi due pareggi perché queste partite potevano darci una spinta significativa. Ma remiamo tutti dalla stessa parte”, continua Pazzini, chiuso in questo avvio di stagione dall’arrivo di Torres (domenica a Cesena ha festeggiato le 400 presenze da professionista, entrando nel secondo tempo). L’ex di Inter, Sampdoria, Fiorentina e Atalanta però è convinto di poter convivere con lo spagnolo: “Possiamo giocare insieme. Quando ci sono giocatori bravi e intelligenti si può fare tutto”. Possibile ipotizzare questa coppia in una variante più robusta del 4-4-1-1 visto in Romagna. Al posto del fantasista, potrebbe essere schierato un altro centravanti. Ma forse questo attacco pesante è prematuro in questa fase nella quale la difesa va a caccia di assestamento. Ma Pazzini potrebbe avere le sue chance in futuro anche per far rifiatare Torres che è ancora alla ricerca della condizione migliore.

BRUTTA ANNATA DA RISCATTARE – L’attaccante toscano chiede ai compagni di ritrovare i tre punti dopo tre partite senza successi (Juventus, Empoli e Cesena): “Arriviamo da una brutta annata, vogliamo riportare il Milan dove merita. C’è grande entusiasmo, dobbiamo migliorare su tante cose e cercare di tornare a vincere già da sabato. Terzo posto? E’ strano non vedere il Milan in Champions. Non ci siamo dati obiettivi, ma dobbiamo cercare di fare del nostro meglio e poi vedremo dove arriveremo”. Per fare in modo che la posizione finale sia in alto, è necessario che tornino a esprimere un rendimento elevato i due giovani più talentuosi del Milan: De Sciglio ed El Shaarawy. “Ce ne fossero di ragazzi come loro. Hanno qualità importanti. Devono stare tranquilli, purtroppo in Italia c’è sempre grande pressione sui giovani”.

milan ac

serie A
Protagonisti:
giampaolo pazzini
Fonte: Repubblica

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