Sorridi Napoli: è un Higuain dell’altro mondo

È arrivato fin laggiù per mettere in chiaro le cose. Semmai ci fossero stati dubbi sulle sue capacità sottorete, Gonzalo Higuain s’è riabilitato rifilando una doppietta alla rappresentativa di Hong Kong nell’amichevole disputata dall’Argentina contro l’ex colonia britannica. S’è trattato di un allenamento, in pratica, considerato il modesto valore dei giocatori avversari, ma che è servito al cittì, Martino, per ritrovare il sorriso dopo la sconfitta rimediata col Brasile, quattro giorni prima a Pechino. Lontano da Napoli, dunque, è il solito Pipita, pronto a capitalizzare tutte le opportunità che gli si presentano. Finora, ha già realizzato 5 reti in stagione: alle due di ieri, vanno aggiunte anche le 3 segnate in Europa a Athletic Bilbao (preliminari Champions), Sparta Praga e Slovan Bratislava (Europa League). E’ in campionato, in ogni modo, che l’attaccante argentino non si ritrova. Dopo sei giornate di campionato è ancora a quota zero, roba che non era accaduta nemmeno lo scorso anno, nella sua prima stagione napoletana: nello stesso periodo era già a quota 3 marcature e il Napoli aveva sommato 16 punti in classifica (5 vittorie e un pareggio), contro i 10 attuali.
Gol pesanti Se li aspetta, Rafa Benitez, domenica sera, a San Siro, per battere l’Inter. Il momento è particolare e c’è bisogno di un risultato positivo per continuare la risalita. Le notizie che arrivano da Milano sono confortanti per il Napoli: agli infortuni di Osvaldo e Ranocchia, s’è aggiunto pure quello di D’Ambrosio. Insomma, l’opportunità potrebbe essere interessante per tentare il colpo grosso lontano dal San Paolo… A Hong Kong, Higuain è apparso in ripresa, s’è mosso in scioltezza e ha trovato due reti. Un carico mentale molto prezioso, che l’attaccante si porterà indietro nel suo viaggio di ritorno, e che proverà a incrementare nella sfida con i nerazzurri. Napoli dipende molto dalle sue prodezze, gli schemi e il gioco di Benitez non possono prescindere dalla sua presenza. Non è casuale, infatti, se l’inizio di stagione sia stato poco convincente. Finora, l’attaccante argentino del Napoli s’è distinto maggiormente in fase di appoggio, liberando i compagni al gol o alla conclusione. Ma le sue reti sono imprescindibili, servono come l’aria per ridare respiro a un progetto che per buona parte s’è già svuotato.

La Gazzetta dello Sport

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