Tutto in una notte, per la gioia degli amanti dello spettacolo e delle statistiche. Il Napoli risponde senza timori alla contestazione di Berna, rifilando sei reti al Verona. Nel contempo, ritrova in una sola volta, le reti di Gonzalo Higuain (tripletta) e di Marek Hamsik (doppietta), i protagonisti di questa vittoria che rilancia le ambizioni del club. La voglia di vincere, stavolta, fa la differenza. Il Napoli rientra in campo con le idee chiare e l’intenzione di chiudere in fretta la partita. Ma ci vuole un errore in uscita di Tachtsidis per liberare al tiro Hamsik per il vantaggio (13’). Il San Paolo torna a tifare, ma Nico Lopez, subentrato a Sorensen, lo gela nove minuti più tardi lasciando sulle gambe Koulibaly e Lopez per battere poi Rafael. Il 2-2 riporta alla mente la notte di San Siro, con l’Inter pronta a riequilibrare due volte il risultato. Stavolta, però, c’è Gonzalo Higuain, c’è la sua grande voglia di sbloccarsi. Glielo chiede il San Paolo che grida forte il suo nome. E lui applaude la gente, ma è chiaro che vuole qualcosa in più da se stesso.
E allora ci pensa ancora una volta Tachtsidis ad agevolarne la conclusione, sbagliando in uscita: il destro del Pipita non lascia scampo a Rafael (23’). Il Napoli è in vantaggio e Fuorigrotta ha ritrovato il suo campione. La determinazione è troppa, stavolta Benitez non vuole sbagliare niente e incita i suoi a spingere. Callejon trova il quarto gol (31’) prima che Higuain batta per altre due volte l’estremo difensore del Verona: il punteggio è tennistico, 6-2, ed il match è tutto napoletano. Mercoledì, a Bergamo, si attende la conferma in attesa della super sfida di sabato, al San Paolo, contro la Roma. Una partita che si annuncia ad alta tensione per i fatti di maggio. I gol ritrovati di Higuain sono la migliore garanzia per l’ambiente napoletano che chiede alle prossime due partite la conferma di una rinascita dopo i sei gol al Verona. Tra il Napoli e la Roma, però, ci sarà l’Atalanta, un avversario temibile reduce dalla sconfitta di Udine. Benitez chiederà ai suoi un’altra prestazione super perché la vittoria di ieri sera non resti un episodio casuale.
La Gazzetta dello Sport