Fiorentina-Napoli, i top e i top di P. Prestisimone

Paolo Prestisimone, noto giornalista, scrive su “NapoliMagazine.Com”: “Provi a leggere dentro i risvolti di Fiorentina-Napoli da poco finita e subito hai una bella ma strana sensazione, perlomeno inconsueta. Tanto inconsueta: che il Napoli che è uscito con tre punti dall’Artemio Franchi abbia raccolto finalmente tutto quello che meritava, anzi persino di più. Non era mai accaduto, almeno quest’anno. E’ accaduto e allora, lasciateci dire, era ora. Anche perché il piccolo rimborso di punti (piccolo rispetto a quello che sempre la dea bendata aveva finora tolto) è stato pagato assai salato con il crack di Insigne. E allora nello stilare i “Buoni & Cattivi” della serata fiorentina di sicuro dietro la lavagna con le orecchie di asina cattiva in testa ci sbattiamo appunto la Dea Bendata per quel che ha lasciato accadesse a Lorenzinho nostro. Lui dopo piangeva, di rabbia mista a dolore; “quell’interessamento dei legamenti” può significare tutto o niente. Ma il tutto fa paura.

BUONI

Koulibaly 7,5 – Non ha fatto il Thuram o il Bale stavolta, nel senso delle trasvolate furenti sulla fascia. Non ce n’era bisogno. L’Uomo Nero che fa tremare non i bambini ma gli avversari che hanno l’ardore di avvicinarsi a lui, stavolta si è calato nel ruolo che occorreva: s’è issato a padrone e signore dell’area difensiva. A chi gli si avvicinava urlava a pieni polmoni “buuuuuuuh” e quello scappava a gambe levate. Pulisci-area da paura, nemmeno una briciola o una polverina scampava alla sua randella. E alla fine, quand’aveva fatto tutto questo, s’è immolato con quell’intervento sulla minaccia di Pasqual davanti alla porta che è valso come una parata salva-vittoria o un gol. Di sicuro è valso tre punti.

Higuain 8 – In ginocchio da lui. Morandi non c’entra, sono Napoli e il Napoli che si prostrano, grati. Il gol-vittoria è solo la ciliegiona, -ona, non -ina. Rientrava a difendere come faceva Cavani, correva in soccorso a chi ne aveva bisogno, difendeva, faceva da sponda, attirava su di sé tutta la difesa viola aprendo spazi nei quali fin quando ha giocato ne ha beneficiato Insigne e poi l’hanno fatto Callejon e Mertens. Serve altro? Che qualcuno ci tiri su, che le ginocchia cominciano a dolerci.

Difesa 7,5 – Per la prima volta sicura, senza 1-sbavatura-1. Sa di miracolo una prova così, per quella che finora era stata la Banda del Buco. Solo con una retroguardia seria come al Franchi (Albiol ha fatto… l’Albiol…) si può sperare di tornare in corsa per il titolo.

Callejon 7 –  Davanti non è stato finisseur bello come sempre. Il votone lo merita per le sfacchinate avant-indrè sulla fascia. A provarci, innanzitutto a coprire e a rendersi utile. Insomma non bello ma utile, anzi utilissimo e soprattutto umile. Ed è il capocannoniere…

Benitez 7 – Poche chiacchiere Don Rafe’ solo fatti e per una volta concretezza. Ha chiesto alla difesa di non far venire un colpo al cuore ogni volta che subisce. Soprattutto ha chiesto e ottenuto da Higuain e Callejon supporto e sacrifici in retroguardia. Li ha ottenuti, assieme al gol che serviva. Merito anche suo.

CATTIVI

La dea bendata 4 –  Ha dato una piccolissima mano evitando trabocchetti che finora avevano intossicato le giocate, specie difensive, ma s’è ripresa tutto – e con gli interessi – con il crack di Insigne. Che non s’è rotto in un contrasto o un intervento pericoloso, ma solo poggiando male la gamba per eludere un avversario. Potrebbe essersi rotto, Lorenzinho nostro, speriamo di no.  Come la vogliamo chiamare, sfiga o… mala-ciorta?”.

Tilde Schiavone – Pianetazzurro.it

avatar dell'autore
Tilde Schiavone
Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!
Segui il canale PianetAzzurro.it su WhatsApp, clicca qui