Benitez d’accordo, Napoli-Gabbiadini oggi si diranno sì

Il prezzo è giusto (circa undici milioni di euro, più bonus, da dividere tra Juventus e Sampdoria), ora manca solo l’intesa tra il Napoli e Manolo Gabbiadini per formalizzare il trasferimento dell’attaccante di Calcinate in maglia azzurra. Un accordo che verrà cercato oggi in un incontro a Roma tra il presidente De Laurentiis, il direttore sportivo Bigon e l’agente del giocatore Silvio Pagliari. La svolta è vicina, anzi imminente.

MODELLO INSIGNE Gabbiadini ha scavalcato Perisic nella lista delle preferenze del Napoli per ragioni tattiche e, soprattutto, economiche. Manolo, infatti, può sostituire sulla fascia sinistra l’infortunato Insigne, ma anche costituire una valida alternativa a Higuain in caso di necessità e, infine, giocare sulla corsia destra in luogo di Callejon per sfruttare poi al meglio il suo tiro mancino. Inoltre, Gabbiadini guadagna meno di Perisic e non ha problemi relativamente ai diritti di immagine, così trovare in giornata l’accordo per la stesura del contratto potrebbe risultare abbastanza semplice. De Laurentiis farà la sua offerta, Pagliari ascolterà. Gabbiadini a Genova guadagna circa 800.000 euro a stagione, ma ovviamente chiede un ritocco dell’ingaggio in virtù del suo ottimo avvio di campionato (quattro gol in dieci presenze). Probabile che si lavori sul «modello Insigne»: il talento di Frattamaggiore ha rinnovato da poco con il Napoli fino al 2019 con un ingaggio base di 1,2 milioni più vari premi legati agli obiettivi personali e di squadra che durante l’annata possono essere raggiunti.

RAFA CONVINTO Dunque, se tutto andrà come prevedibile, a gennaio Gabbiadini sarà il primo rinforzo del Napoli, non l’unico però visto che il club azzurro cerca anche un esterno difensivo che possa giocare su entrambe le fasce. Il giro esplorativo di Bigon in Inghilterra gli è servito anche a incontrare i dirigenti del Sunderland per chiedere la situazione di Giaccherini come eventuale alternativa nel caso saltasse all’ultimo minuto l’arrivo di Gabbiadini. In ogni caso il direttore sportivo del Napoli è stato il grande «sponsor» proprio di Gabbiadini e Benitez – che oggi è atteso alla Cappella San Severo per ammirare il Cristo Velato – si è convinto osservandolo nelle ultime settimane e la trattativa, complice il desiderio di Juve e Samp di monetizzare, si è definita in tempi brevi.

QUESTIONE DI FEELING Non a caso ieri Pagliari sul sito internet della sua agenzia (la Player Management) aveva rilasciato dichiarazioni interessanti, senza però trascurare che Gabbiadini è ancora un giocatore blucerchiato: «Mi sembra del tutto normale che un calciatore come Manolo piaccia, sia nel nostro campionato che all’estero. Ho ricevuto qualche telefonata sia da club italiani che stranieri e mi sono state chieste informazioni, anche se lui ora è concentrato solo sulla Sampdoria. Anche se fa piacere essere cercati sebbene il mercato si aprirà fra un mese». Gabbiadini era rimasto inizialmente in panchina lunedì nella sfida Sampdoria-Napoli, ma Pagliari si è affrettato a ribadire che tra «Manolo e Mihajlovic c’è grandissimo feeling perché il tecnico ha contribuito in maniera determinante alla sua crescita». Un feeling, sussurra qualcuno, che potrebbe rinsaldarsi proprio a Napoli, qualora Sinisa succedesse a Benitez.

La Gazzetta dello Sport

Commenti