Lazio, si ferma anche Radu: Pioli costretto a rivoluzionare la difesa

ROMA – Ennesimo allarme per Pioli, questa volta è Radu a fermarsi. Il romeno nell’allenamento di martedì ha abbandonato anzitempo la seduta per un problema muscolare. Non è sceso in campo neanche alla ripresa degli allenamenti nella giornata successiva, saltando sia la parte mattutina che quella pomeridiana: si tratta dell’ennesimo stop di natura muscolare della stagione della Lazio e il terzino sarà sottoposto a breve agli accertamenti del caso. Sia che si tratti di un semplice affaticamento (che teoricamente non gli precluderebbe la possibilità di scendere in campo con l’Atalanta) oppure qualcosa di più serio, sembra quasi che la difesa della Lazio sia avvolta da una maledizione. Ogni partita Pioli deve fare i conti con le assenze, più che altro per infortunio, che hanno condizionato costantemente queste prime quattordici gare di campionato.

PIOLI PREPARA IL DECIMO QUARTETTO DIFENSIVO STAGIONALE – Il tecnico ha già dovuto schierare addirittura nove linee difensive diverse da questo inizio di stagione, riuscendo a puntare sullo stesso quartetto per due volte di seguito solo in tre circostanze: Basta, De Vrij, Gentiletti e Braafheid con Cesena e Genoa alla seconda e terza giornata; Cavanda, De Vrij, Cana e Braafheid con Palermo e Sassuolo, quinta e sesta di campionato; Basta, De Vrij, Radu e Braafheid con Juventus e Parma, nelle ultime due partite. Solo in un’occasione ci è riuscito per tre partite consecutive: è accaduto solo tra la settima e la nona giornata contro Fiorentina, Torino e Verona, quando Cavanda, De Vrij, Ciani e Radu sono riusciti a “reggere” fino alla squalifica del belga-angolano e al secondo infortunio stagionale del romeno (il primo stop era arrivato già alla seconda di campionato). Ora è arrivato il terzo, proprio nel momento di massima difficoltà di un reparto già privo di Gentiletti, Ciani e Braafheid, con Pereirinha, Cavanda e Konko acciaccati. E allora Pioli, che era intenzionato a schierare Basta, De Vrij, Cana e Radu (come all’esordio a San Siro con il Milan) si prepara a inventare il decimo quartetto difensivo della stagione per la prossima gara casalinga con l’Atalanta.

CONTRO L’ATALANTA L’OPZIONE LULIC TERZINO SINISTRO – Perché se Radu non dovesse farcela, si andrebbe per forza di cose su una soluzione inedita. Come prima opzione, molto probabilmente Pioli cercherà di recuperare almeno uno dei terzini destri in dubbio Cavanda, Pereirinha e Konko (gli ultimi due contano entrambi una sola presenza dal primo minuto in campionato) e adattarlo sulla corsia di sinistra. La seconda opzione, al momento la più probabile, è rappresentata dall’arretramento di Lulic (che non si allena da due giorni per una contusione rimediata a Parma, ma la sua presenza sabato non dovrebbe essere comunque in dubbio), come in occasione della gara di Coppa Italia con il Varese. Una possibilità che Pioli avrebbe preferito scongiurare per evitare di snaturare completamente anche il centrocampo, già privo dello squalificato Parolo e dell’acciaccato Biglia (cui probabilmente verrà concesso un turno di riposo precauzionale), ma in mediana, nonostante le assenze, tra Ledesma, Onazi, Gonzalez e Cataldi le alternative abbondano (almeno lì). Difficile ipotizzare invece un passaggio alla difesa a tre con l’inserimento di Novaretti. Una soluzione mai provata in questa stagione da Pioli, che ha sempre spiegato di aver trovato la giusta quadratura con la linea a quattro.

serie A

ss lazio
Protagonisti:
stefan radu
Fonte: Repubblica

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