Le pagelle del CdS: Eroe Rafael, Higuain scatenato

NAPOLI

RAFAEL 8 E’ l’eroe della serata. Intanto, se il Napoli resta in partita nel primo tempo è merito dei suoi interventi su Lichtsteiner e Tevez. Si ripete anche nella ripresa, si esalta al momento dei rigori: ne para due, l’ultimo vale il trofeo.

MAGGIO 6 Partita di sostanza, senza troppe sbavature. Prende facilmente le misure a Evra, rischiando qualcosa solo nei primi minuti.

ALBIOL 6 Koulibaly gli frana addosso bloccandolo nell’azione del primo gol di Tevez, prova a riprendersi alla distanza. Fa il suo dovere anche al momento dei rigori meritandosi la sufficienza.

KOULIBALY 5,5 Croce e delizia. E’ suo il rigore che vale la Supercoppa, ma questo non può cancellare il doppio disastro: prima frana addosso ad Albiol lanciando Tevez a rete, poi nel secondo tempo supplementare non riesce a chiudere sull’Apache. Calcia e segna il nono rigore della serie azzurra e non tradisce, almeno alla fine…

GHOULAM 6,5 Viene fuori alla distanza, nel secondo tempo è una spina nel fianco per la difesa bianconera e infatti Allegri è costretto a cambiare qualcosa per provare a contenerlo sulla corsa.

DAVID LOPEZ 6 Maldestro il suo retropassaggio, che espone Koulibaly (e di conseguenza anche Albiol) alla figuraccia nell’azione che sblocca la partita. Poi si riprende, molto bene nella ripresa in fase di interdizione.

INLER (1’ PTS) 6 Dà energie e sostanza alla media azzurra quando c’è da giocarsi il tutto per tutto in trenta minuti.

GARGANO 7 E’ ovunque, pressa, rompe le trame di gioco bianconere, prova anche a ragionare, specie quando il partner, David Lopez, fatica a carburare. Crossa il pallone da cui nasce il 2-2. Si prende la responsabilità di calciare il sesto rigore, forse quello che più dava i brividi ai compagni.

CALLEJON 5 Questa volta lo spagnolo non convince. Gira a vuoto e quando avrebbe l’occasione giusta per rimettere le cose a posto getta via l’ottimo suggerimento di Hamsik.

HAMSIK 6,5 Ispirato, vivace, convincente. Gioca con e per gli altri, detta assist ai compagni (geniale quello per Callejon ne primo tempo che lo spagnolo sciupa in diagonale) ma cerca anche l’acuto personale, colpendo il palo nel primo tempo.

MERTENS (34’ ST) 5 Ha dieci minuti più i supplementari per lasciare il segno, questa volta non riesce ad essere decisivo con lo spunto personale. E si fa pure parare il rigore da Buffon.

DE GUZMAN 6,5 Molto bene nella ripresa, perfetto il suo assist per Higuain che manda il Napoli ai supplementari.

HIGUAIN 8 Cerca di dirigere il gioco lì davanti. Un lampo sul finire del primo tempo: tra lui e il gol c’è un Buffon di troppo. Ma è la sua notte, lo si capisce: pareggia due volte e non tradisce nemmeno dal dischetto. Scatenato.

BENITEZ (ALL.) 7,5 Il suo Napoli è sempre in partita, in ogni modo. Re di coppe, questa è la decima che alza in carriera. Avanti così anche in campionato.

JUVENTUS

BUFFON 8 Gli basta poco per fare la differenza. Il volo sulla sventola di Higuain, per esempio, è da manuale e cambia lo sviluppo del match fino all’intervallo. Fenomenale ancora sul Pipita nei supplementari: salva il 2-1, poi rimedia a un errore di Bonucci. Sul 2-2 non può nulla. Para tre rigori, ma non basta.

LICHTSTEINER 6 Si è abituato al nuovo ruolo, che lo obbliga a centellinare le sortite offensive. Quando accelera, però, è sempre pericoloso: Rafael si esalta sulla sua conclusione. Cala un po’ alla distanza.

PADOIN (34’ ST) 5,5 Forze fresche per presidiare la fascia destra, perché da quella parte Ghoulam e De Guzman hanno iniziato a spingersi troppo avanti. Sbaglia il rigore decisivo.

BONUCCI 6 Fa la sua solita partita, e cioè ordinata, con senso della posizione, e la consuete versatilità nell’aiutare la costruzione della manovra. Un errore nel secondo tempo supplementare può essergli fatale: lo salva Buffon.

CHIELLINI 5,5 E’ il solito lottatore, e nel complesso fa sempre la sua parte. Restano però due macchie importanti: si fa bruciare da Higuain nell’uno contro uno aereo nell’azione dell’1-1, poi non riesce a fermarlo nel cuore dell’area all’ultimo respiro.

EVRA 5 Allegri gli rinnova la fiducia, lui ricambia offrendo una prestazione senza lampi significativi. Non osa molto in fase offensiva, in copertura soffre un po’ Callejon, anche se lo spagnolo, al momento del dunque, non graffia.

MARCHISIO 6 Inizia da mezz’ala, poi prende il posto di Pirlo al centro della mediana. Una partita regolare, lineare. Sicuramente tra i più lucidi del suo reparto.

PIRLO 6 Tendenzialmente fa quello che vuole in cabina di regia. Soprattutto, poi, se dall’altra parte non gli portano un pressing ben organizzato, sostanzialmente ad uomo. Sorprende la sua sostituzione a metà ripresa. Avrebbe retto fino ai supplementari?

PEREYRA (22’ ST) 5,5 Va a fare il trequartista, provando a regalare un po’ di vivacità in più rispetto a Vidal. Incide poco, però.

POGBA 7 Si vede poco nell’arco dei novanta minuti. S’accende all’improvviso nei supplementari: cerca di più la giocata, ha anche un paio di ottime occasioni per mettere la firma su questa finale. Scatena Tevez per il 2-1 con un numero dei suoi, e il voto è essenzialmente legato a questo.

VIDAL 5 Da trequartista questa volta non convince del tutto. Prezioso più nel disturbare la costruzione di gioco del Napoli più che incisivo in appoggio agli attaccanti. Perde palla nell’azione del primo pareggio azzurro.

LLORENTE 5 Serata complicata, prova a fare il suo.

TEVEZ 7,5 Stanco? Due sono le cose: o dice le bugie o il sole del Qatar gli ha permesso di ricaricare alla svelta le batterie. Perché l’Apache è scatenato: un falco nell’avventarsi sul pallone, letale nello sbloccare il risultato con il primo tiro in porta, devastante con il suo gioco di gambe nel 2-1.

ALLEGRI (ALL.) 6,5 La sua Juve è letale negli avvii e non dispiace nel complesso. A due minuti dalla fine perde la chance di alzare il suo primo trofeo in bianconero.

L’arbitro: VALERI 7

Corriere dello Sport

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