TORINO – “Siamo ancora avanti”. Il messaggio twittato nel dopopartita di Juve-Inter da Massimiliano Allegri, diretto alla sponda giallorossa della Capitale, ha fatto tendenza. Dopo Buffon, Chiellini e Marchisio, oggi tocca ad Arturo Vidal segnare la distanza, seppur ridotta a un solo punto, sull’unica concorrente per lo scudetto: “Se la Roma è seconda è perché noi siamo più forti, abbiamo qualcosa in più di loro e dobbiamo dimostrarlo fino alla fine”.
VIDAL: “IL KO IN SUPERCOPPA BRUCIA, JUVE PIU FORTE DEL NAPOLI” – Il centrocampista, intervenuto sulle frequenze di Jtv, ammette che “il ko in Supercoppa brucia ancora”. E’ fredda, invece, la vendetta (sportiva, s’intende) da servire al Napoli nel posticipo di domenica sera: “Sarà una partita difficile, una partita calda. Vogliamo andare al San Paolo per vincere e dimostrare di essere più forti di loro”.
La trasferta in casa della terza forza del campionato sarà un passaggio fondamentale per misurare le capacità reattive di una squadra più presuntuosa e meno tremendista che nel recente passato. Allegri medita di confermare la formazione-tipo, lo stesso undici impiegato nel derby d’Italia, con Bonucci e Chiellini a protezione di Buffon, Lichtsteiner ed Evra in corsia, Pirlo in cabina di regia, Marchisio e Pogba interni con Vidal libero di svariare alle spalle di Tevez e Llorente, quest’ultimo di nuovo in vantaggio su un Morata al quale stanno saltando i nervi per lo scarso utilizzo. Per fare turnover ci sarà tempo nella doppia sfida interna contro il Verona, prima in Coppa Italia (giovedì 15, ore 21) e poi in campionato (domenica 18, ore 20.45).
“DOBBIAMO MIGLIORARE E DARE SEMPRE IL 100%” – Oltre al ko di Doha, la Juve ha una voglia matta di riscattare le ultime uscite decisamente al di sotto degli altissimi standard bianconeri: “Martedì, contro l’Inter, abbiamo giocato molto bene nella prima parte – prosegue Vidal -, ma nel secondo tempo loro sono cresciuti tanto e hanno avuto più opportunità di noi. Abbiamo sbagliato, dobbiamo migliorare, dare sempre il 100% e restare concentrati fino alla fine”. La squadra bianconera, proprio come il fuoriclasse cileno, viaggia a strattoni, alternando momenti straripanti a lunghi passaggi a vuoto: “Voglio essere un giocatore più forte, ogni giorno mi alleno al massimo per tornare a fare quello che ho fatto tre anni fa”.
“CONTRO IL BORUSSIA DORTMUND SARA DURISSIMA” – Chiamato a scegliere la partita-simbolo del 2014, Re Arturo non ha dubbi: “Quella contro l’Olympiacos, perché per noi era molto importante andare avanti in Champions. Contro il Borussia Dortmund sarà durissima: loro sono molto forti, appena un gradino sotto il Bayern Monaco. La Juve c’è: siamo pronti per andare avanti, abbiamo giocatori fortissimi e dobbiamo dimostrarlo sul campo”.
“Impossible is nothing”. Il motto che Claudio Marchisio ad appena 16 anni ha deciso di tatuarsi sul braccio destro è anche lo slogan di Vidal: “Niente è impossibile, ecco cosa mi hanno sempre detto i miei primi allenatori. I sogni si possono realizzare”. E visto che sognare non costa niente: “Mi allenerò al massimo perché voglio vincere tutto: il quarto scudetto consecutivo, la Coppa America con il Cile e la Champions League”.
L’AGENTE DI SNEIJDER GELA LA JUVE: “IL GALA PRETENDE 20 MILIONI” – Rischia di essere fatto della stessa materia dei sogni anche Sneijder. Il suo nuovo procuratore, Guido Albers, non perde occasione per gelare i bianconeri: “La dirigenza del Galatasaray non ha intenzione di lasciare partire Wesley – dichiara alla televisione turca NTV Spor -. Lo cederanno solo se sarà pagata la clausola rescissoria. E la Juventus non ha alcuna intenzione di versare questa cifra (20 milioni; ndr) per avere Sneijder”. La tattica di Marotta è attendista: aspetta (e spera) che, complici le contingenze economiche attraversate dal club turco e le pressioni del trequartista olandese, il Galatasaray abbassi sensibilmente le sue pretese. Difficile, anche se niente è impossibile.
Fonte: Repubblica
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