Benitez prepara la sua tabella per la Champions

grafico benitezNapoli datti una mossa perché per arrivare al terzo posto, che significa preliminari di Champions, la matematica impone uno scatto in più. Non bastano, infatti, i 33 punti dell’andata per staccare il biglietto Champions né la media punti di Benitez ottenuta nei suoi trascorsi in Premier League o Liga che è di 35,7. Occorre fare di più. Nelle ultime dieci stagioni di serie A, infatti, solo in tre annate una squadra si è assestata al terzo posto con meno di 70 punti. Si tratta del Milan con 58 nel 2005/2006, quello di Carlo Ancelotti e dei 19 gol di Schevchenko, della Lazio di Delio Rossi e Goran Pandev con 62 nel 2006/2007, e dell’Udinese di Guidolin con 64 punti nel 2011/2012. Dal 2004/05 ad oggi hanno chiuso al terzo posto Inter (72), Milan (58), Lazio (62), Juve (72), Milan (74), Milan (70), Napoli (70), Udinese (64), Milan (72) e Napoli (78). Per accedere al terzo posto servono quindi almeno 70-72 punti considerando proprio il rendimento delle squadre nelle ultime dieci stagioni. Quindi occorre uno scatto per cercare di conquistare una posizione che non vale l’accesso diretto alla Champions League ma il passaggio ai preliminari. E qui partono le dolenti note. Per fare 72 punti, al Napoli ne servono 39 nel girone di ritorno. Cosa che non accadde nemmeno lo scorso anno quando il Napoli raggiunse la quota record di 78 punti suddivisa con 43 punti all’andata e 35 al ritorno. L’impresa di mettere in carniere 39 punti nel girone di ritorno a Benitez nella sua carriera è riuscita quattro volte. Nel Chelsea della rimonta verso la qualificazione in Champions che prese da Di Matteo alla tredicesima giornata e chiuse con 36 punti l’andata e 39 il ritorno, nel Liverpool del 2008/2009 secondo in campionato che chiuse con 42 punti l’andata e 44 il ritorno, nel Liverpool 2005/06 che vinse la Champions( andata 40, ritorno 42),nel Valencia che vinse la Liga nel 2001 chiudendo con 33 punti l’andata e 42 il ritorno. Sommando i 33 punti di adesso ai 35.7 della media di Benitez si arriverebbe ad un poco confortante 68-69 che solo in tre occasioni avrebbe permesso la conquista del terzo posto in serie A. In undici stagioni da allenatore nei massimi club europei, poi, Benitez solo in cinque occasioni ha fatto più punti nel girone di ritorno piuttosto che nell’andata. C’è da dire, però che la media di punti a fine stagione di Benitez è abbastanza rassicurante con un picco più basso di 58 punti nel Liverpool 2004-05 ed un massimo ottenuto nel Liverpool 2008/2009 con 86 punti alla fine della stagione. La media del tecnico spagnolo è così di 72 punti in linea con quanto serve per andare in Champions. Se il terzo posto è un obiettivo per il quale impegnarsi, il secondo diventa davvero molto arduo. Dal 2004/05 ad oggi è finita così: Milan (79), Roma (69), Roma (75), Roma (82), Juve (74), Roma (80), Inter (76), Milan (80), Napoli (78), Roma (85). Significa che il Napoli per sedersi sulla poltrona nobile del campionato deve fare almeno 77 punti, quindi 44 punti in più di quanto già fatto finora. In ogni caso al Napoli serve quella continuità di risultati che finora c’è stata a singhiozzo con una squadra che con le grandi è riuscita (Juve a parte) ad esprimersi sempre bene dal punto di vista dei risultati, con le piccole si è fatto spesso sorprendere pagando punti in classifica e dazio nella corsa al terzo posto. Resta la certezza che in questo campionato nessuna squadra in lotta per il terzo posto sta avendo continuità di risultati e fino alla fine sarà una battaglia a cercare di evitare scivoloni indigesti.

Il Mattino

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